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sabato 22 Gennaio 2022
NewsReport contro il Tar: "Non sveleremo le fonti"

Report contro il Tar: “Non sveleremo le fonti”

Il conduttore di Report contro il Tar dopo la sentenza che obbliga la Rai a svelare le fonti. Ranucci:Non lo faremo neppure da morti. Devono venire a prenderli con l’esercito.

Report contro il Tar

Fa discutere la sentenza del Tar del Lazio che obbliga la Rai a dare all’avvocato Andrea Mascetti gli atti relativi al servizio giornalistico che lo riguarda nell’ambito della puntata di Report, ‘Vassalli, valvassori e valvassini’, del 26 ottobre 2020.

La replica del conduttore della trasmissione, Sigfrido Ranucci, è durissima:

“La sentenza del Tar del Lazio su Report è gravissima. Viola la Costituzione, viola la libertà di stampa. Una sentenza miope che paragona il lavoro giornalistico a degli atti amministrativi. E’ come se Ilaria Alpi fosse morta per degli atti amministrativi. Una sentenza che crea di fatto giornalisti di serie A e di serie B: quelli che lavorano nel servizio pubblico non possono tutelare le proprie fonti, gli altri sì. Si tratta di un attacco senza precedenti, dovuto alla debolezza delle Istituzioni in generale e alla delegittimazione della politica nei confronti del giornalismo di inchiesta. Report non svelerà le proprie fonti, non darà gli atti a Mascetti, non lo faremo neppure da morti. Devono venire a prenderli con l’esercito”. 

Cassazione lavoratore deve dimostrare di essere stato licenziato oralmente

Report contro il Tar, ricorso della Rai

Dopo la sentenza del Tar del lazio su Report, la Rai annuncia di aver conferito “mandato per impugnare innanzi al Consiglio di Stato la decisione con la quale l’attività giornalistica, ove svolta dal Servizio Pubblico, è stata inopinatamente assimilata ad un procedimento amministrativo. Rai si attiverà in ogni sede per garantire ai propri giornalisti il pieno esercizio della libertà d’informazione e la tutela delle fonti”.

La sentenza del Tar su Report demolisce la libertà di informazione del servizio pubblico e l’art 21 della Costituzione. Le conseguenze sono devastanti per l’incolumità di molte persone e si crea un terribile deterrente per chiunque altro vorrà denunciare“. Lo scrive su Twitter il consigliere Rai, Riccardo Laganà, concludendo il suo cinguettio con l’hashtag #IoStoConReport.

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