Pioggia di fuoco sull’Ucraina. Attacco russo su vasta scala

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Quello in corso oggi, a partire dalle 6 del mattino, è tra i più massicci bombardamenti russi contro l’Ucraina dal 24 febbraio 2022. Oltre cento tra missili e droni hanno colpito nella regione di Kiev e in altre 11 regioni. Sirene ed esplosioni avvertite alle porte della capitale, dove sono morte almeno tre persone.

Potrebbe essere la ripresa della strategia dei black out, ovvero il martellamento delle infrastrutture e delle reti ucraine. I missili hanno colpito anche a Ovest del Paese, con la Nato che ha aumentato il livello di allerta e i caccia polacchi che si sono alzati in volo per difendere i confini dell’Alleanza.

Pioggia di fuoco sull’Ucraina. Nel mirino dei russi l’industria energetica ucraina. Il ministro: “Situazione difficile”

Da stamattina è in corso uno dei più pesanti attacchi missilistici sull’Ucraina dall’inizio della guerra. I russi hanno dispiegato l’intero arsenale dagli X-101 ai Kinzhal agli Iskander e hanno colpito Kiev, Odessa Karkhov, Zythomir e Ivano-Franzisk. Si segnala l’interruzione di corrente a Odessa e i cittadini di Kiev sono tutti nei rifugi.

Il massiccio attacco russo di oggi ha preso di mira l’industria dell’energia ucraina: la situazione è difficile. Lo ha reso noto il ministro dell’Energia, Herman Galushchenko, come riporta Ukrainska Pravda. “La situazione è difficile, le conseguenze degli attacchi sono in fase di chiarimento, i tecnici sono al lavoro”, ha detto Galushchenko.

In precedenza, l’operatore del sistema di trasmissione Ukrenergo aveva introdotto interruzioni di corrente elettrica di emergenza.

Contemporaneamente le difese aeree della Polonia e della Nato sono state attivate nella parte Sud-orientale della Polonia. Lo riferisce il comando operativo dell’esercito polacco: “Attenzione, nella parte Sud-orientale del Paese potrebbe esserci un aumento del livello di rumore legato all’inizio di operazioni nel nostro spazio aereo da parte di aerei polacchi e alleati. Fin dalle prime ore del mattino è stata osservata un’intensa attività dell’aviazione a lungo raggio della Federazione Russa, legata ad attacchi effettuati su obiettivi situati, fra l’altro, nel territorio occidentale dell’Ucraina, sono state avviate tutte le procedure necessarie per garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco e il Comando operativo sta monitorando costantemente la situazione”. Gli attacchi russi di oggi hanno colpito anche l’area occidentale dell’Ucraina, quella che confina direttamente con la Polonia e dunque con la Nato

Kuleba: “Aiutateci ad abbattere droni e missili russi sul territorio ucraino”

Il ministro degli Esteri ucraino ha chiesto agli alleati di accettare di abbattere droni e missili russi sul territorio ucraino dopo l’inizio di un massiccio attacco russo.
Dmytro Kuleba ha detto su X che “accettare di usare le capacità di difesa aerea dei partner per abbattere missili e droni vicino al loro spazio aereo” aiuterebbe a porre fine prima agli attacchi russi all’Ucraina.

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