Il senatore del Pd Bruno Astorre è morto: si è tolto la vita mentre si trovava in uno degli uffici del Senato. La Procura di Roma ha avviato un fascicolo per istigazione al suicidio.
Morto il senatore Pd Bruno Astorre
É morto il senatore del Pd Bruno Astorre, mentre si trovava negli uffici del Senato di Palazzo Cenci. Aveva 59 anni, ne avrebbe compiuti 60 il prossimo 11 marzo.
La Procura di Roma ha avviato un fascicolo che, come avviene in questi casi, è stato rubricato per istigazione al suicidio. Il pm di turno, Fabrizio Tucci, a breve effettuerà un sopralluogo negli uffici del palazzo.
Astorre era nato a Roma l’11 marzo 1963. Senatore Pd di lungo corso, era a palazzo Madama dal 2013. Dal 2018 segretario regionale del Pd nel Lazio, ultimo impegno le recenti elezioni regionali. Una lunga carriera politica iniziata nel Ppi, proseguita nella Margherita e quindi nel Pd.
A Palazzo Cenci, come si legge anche sul sito del Senato, si trovano tra gli altri gli uffici della 14a Commissione permanente – Politiche dell’Unione europea, studi di senatori e uffici dell’Amministrazione. Astorre faceva parte dell’8a Commissione permanente (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica).
Mentre le forze dell’ordine transennano il portone d’ingresso di palazzo Cenci, alcuni parlamentari del Pd sono entrati nell’edificio del Senato per dare un saluto alla moglie di Astorre. Tra questi, Nicola Zingaretti e l’ex ministro della salute Beatrice Lorenzin.
”Sconvolto dalla notizia della scomparsa del senatore Bruno Astorre. Una persona intelligente e generosa che ha dato moltissimo al nostro territorio. Mi stringo al dolore dei suoi cari e di tutta la comunità democratica che gli voleva bene’‘. Così in un tweet il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

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