La piaga dei morti sul lavoro non si arresta. Un operaio è precipitato da un’impalcatura a Venezia. Nel Frusinate un lavoratore è stato colpito da un pannello e nel Mantovano un agricoltore è stato travolto dal trattore.
Tre morti sul lavoro in poche ore
Ancora una giornata tragica nel mondo del lavoro: nella sola mattinata di oggi si registrano tre casi di incidenti mortali.
Un operaio di circa 50 anni è morto all’interno dell’azienda “Ecoprogetto” di Fusina (Venezia), dopo essere precipitato da un’impalcatura.
I soccorsi immediati hanno cercato invano di rianimarlo e non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto all’istante.
Nelle stesse ore un agricoltore di 56 anni è morto a Castiglione delle Stiviere (Mantova) travolto dal mezzo agricolo che stava conducendo. L’uomo è morto prima dell’arrivo dei soccorsi del 118.
A km di distanza in provincia di Frosinone, sempre stamattina, un pannello coibentato è finito contro un operaio di 57 anni, uccidendolo, in un’azienda di Sora impegnata nel settore del materiale ferroso. A provocare la tragedia sarebbe stato il forte vento.
Nel mese di gennaio del 2022 si sono già contati 89 morti, a cui vanno aggiunti i 3 del primo giorno di febbraio, per un totale di 92.

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