www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.
Non usa mezzi termini il presidente brasiliano Luis Ignacio Lula da Silva, nel discorso conclusivo del suo viaggio in Etiopia: “Quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una guerra, ma un genocidio”.
Lula: “A Gaza è un genocidio come Hitler con gli ebrei”
È netto il giudizio del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva su quel che sta accadendo nella Striscia di Gaza, dove non è in corso una guerra, ma “un genocidio”.
Alla fine della sua vita ad Addis Abeba, Lula arriva a paragonare tra le azioni dell’esercito israeliano e quelle di Adolf Hitler. “Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico – ha detto il presidente brasiliano – In effetti, esisteva: quando Hitler decise di uccidere gli ebrei”.
A Lula è stato poi chiesto di spiegare la decisione del suo governo di continuare a collaborare con l’Agenzia dell’Onu per l’assistenza ai rifugiati palestinesi in Medio Oriente (Unrwa), sotto accusa da parte di Tel Aviv che punta il dito contro alcuni membri dell’agenzia che avrebbero partecipato all’assalto di Hamas del 7 ottobre.
“Se c’è stato un errore in quell’istituzione che raccoglie i soldi – ha risposto Lula – bisogna scoprire chi ha commesso l’errore. Ma non vanno sospesi gli aiuti umanitari alle popolazioni che da decenni cercano di costruire il loro Stato. Chi aiuterà a ricostruire quelle case che sono state distrutte? Chi ripagherà la vita di 30mila persone già morte? Ci sono 170mila feriti. Chi restituirà la vita ai bambini morti senza sapere perché stavano morendo? Questo non è abbastanza per turbare il senso umanitario dei leader politici del pianeta?”.
Furiosa la reazione del premier israeliano Benyamin Netanyahu: ”Il suo paragone fra Israele da un lato e la Shoah dei nazisti ed Hitler dall’altro varca una linea rossa. Assieme con il ministro degli esteri Israel Katz – ha aggiunto – abbiamo deciso di convocare immediatamente l’ambasciatore del Brasile per esprimergli immediatamente il nostro biasimo”.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Leggi anche
- Il male organizzato: l’Occidente scarica l’UNRWA e sceglie di sostenere la mattanza israeliana a Gaza
- Il grande pacco: il Piano Mattei di Meloni come lo “scioglipancia” di Vanna Marchi
- Il Festival, John Travolta e quell’Italia lontana provincia dell’impero
- Breve guida per riconoscere il “coatto”
- Achab. Gli occhi di Argo sul carcere
- Cafè Ghengò: i punti di “repere” tra pensieri sincopati
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Kavi: Il Poeta è Vivo
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente














