Luca Bizzarri, attore comico e personaggio TV, con un tweet piuttosto sprezzante accusa la portavoce di Potere al Popolo per aver bruciato il fac-simile di una bolletta durante una manifestazione a Bologna: “La signora insegna a scuola”.
Da mesi il delirio bellico spinge a fare le liste di pacifisti che non dovrebbero stare nelle scuole, sui media, nelle università, nelle piazze.
Ma dove stiamo non lo decide @lucabizzarri né gli altri improvvisati censori.
Grazie alle migliaia di messaggi di solidarietà! pic.twitter.com/XOd4RRBl2I— Marta Collot (@CollotMarta) September 20, 2022
Luca Bizzarri, guerra e bollette
Di Giorgio Cremaschi
Il comico, si fa per dire, Luca Bizzarri ha espresso in un tweet il suo rancore verso la nostra Marta Collot che, nella splendida manifestazione contro la guerra a Bologna, ha bruciato con un fumogeno la riproduzione di una bolletta. La signora insegna a scuola, ha scritto, come se fare l’insegnante vietasse di dissentire dal potere in piazza.
C’è una spinta intollerante e autoritaria che si sta diffondendo in tutto il paese, guidata dal partito della guerra di Mario Draghi, appena premiato da Kissinger, padrino di Pinochet.
Quando ci dicono andate in Russia, quando più o meno velatamente minacciano Marta, insegnante precaria, di stare attenta a quello che fa, i militanti del partito della guerra mostrano il loro vero animo.
Che non è quello della lotta per la libertà, ma quello della sopraffazione del dissenso e della criminalizzazione di chi lotta per cambiare le cose.
La guerra come sempre è un grande spartiacque e divora tutti i buoni propositi di coloro che la sostengono, ammesso che ci siano stati.
La guerra e il caro bollette sono legati assieme, ma il potere impazzisce quando sente dire questa verità.
Si sappia allora che noi lo sosterremo ancora di più, anzi dopo le elezioni saremo con chi si organizza per non pagare le bollette di guerra. Un abbraccio a Marta Collot, che con il suo fumogeno allontana i fumi e gli imbrogli del partito della guerra in questa campagna elettorale falsa e bugiarda.
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