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Eric Adams, il democratico e afroamericano sindaco di New York, in visita alla comunità ebraica di Flatbush, a chiare lettere e senza nessuna vergogna ha giustificato il massacro di migliaia di bambini palestinesi in nome della “sicurezza di Israele”.
Il sindaco di New York giustifica il massacro dei bambini a Gaza
I crimini contro i bambini, fino a sei mesi fa, erano universalmente riconosciuti come i più atroci che si possano commettere. Putin è sotto accusa da parte della Corte Penale Internazionale, con tanto di mandato di arresto, per aver illegalmente deportato bambini dall’Ucraina alla Russia: nessuna persona minimamente civilizzata si è mai azzardata a giustificare tale crimine, perchè non esiste nessun fine che possa giustificare simili mezzi.
Il massacro in corso a Gaza ha cambiato tutto: ora, nel nostro meraviglioso Occidente, si può tranquillamente dichiarare in pubblico che ammazzare bambini sarà anche spiacevole, ma è giustificabile.
Lo ha fatto nientemeno che il sindaco di New York, Eric Adams (democratico e afroamericano), in visita alla comunità ebraica di Flatbush, a chiare lettere e senza nessuna vergogna: “A nessuno piace vedere dei bambini morire, ma Hamas deve essere distrutto”. Tra gli applausi dei presenti.
Abbiamo chiesto spesso, all’inizio del genocidio, quale sarebbe stato il numero di vittime palestinesi al di là del quale la rappresaglia israeliana sarebbe diventata inaccettabile. Dopo sei mesi di stragi la risposta è chiara: non esiste alcun limite.
Questa è la macabra riedizione del “whatever it takes”: in nome della “sicurezza di Israele” non c’è legge o principio di umanità che valga. L’Occidente ha fatto la sua scelta, e questa scelta segna la fine di un’epoca; le conseguenze saranno devastanti, e non solo per i palestinesi.
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