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Jeffrey Sachs: “Zelensky è stato votato per portare la pace. Durante la guerra voleva trattare con la Russia ma USA e Gran Bretagna lo hanno bloccato perché non vogliono l’Ucraina neutrale.. Come lo so? Ero con i diplomatici impegnati nella trattativa”.
Jeffrey Sachs manda in tilt SkyTG24
Un episodio passato sotto silenzio e non rilanciato da nessuna testata. Se vogliamo un incidente nella narrazione ufficiale delle vicende ucraine all’interno della rigorosa stretta sui media italiani. Parliamo della visita italiana di Jeffrey Sachs, ricevuto dal sindaco di Roma, Gualtieri, nei primi giorni di Marzo, per parlare dei temi relativi allo sviluppo sostenibile.
Sachs è direttore del Center for Sustainable Development della Columbia University, dove ha diretto The Earth Institute dal 2002 al 2016. È anche presidente della UN Sustainable Development Solutions Network e commissario della UN Broadband Commission per lo sviluppo. È stato consigliere di tre segretari generali delle Nazioni Unite e attualmente presta servizio come sostenitore degli SDG sotto il segretario generale Antonio Guterres.
E dunque, durante la sua visita, nella giornata del 5 Marzo, viene invitato da SkyTg24. Ma evidentemente nella succursale italiana del gigante mediatico non conoscono bene il professore, che oltre ad essere un esperto di “sostenibilità” è un importante analista politico che ha avuto contatti e incarichi diplomatici ai massimi livelli e che, soprattutto, sono anni che segue e analizza il conflitto ucraino, testimoniando cose che ormai sono impossibili da dire in Europa e in Italia, senza esser accusati di putinismo e messi alla berlina.
E dunque quando il conduttore in studio – inopinatamente per l’editore – cita proprio l’Ucraina chiedendo se il conflitto sta cambiando le previste politiche di sostenibilità nel vecchio continente, serve una palla da schiacciare d’oro a Sachs che manda letteralmente nel pallone lo studio, con il conduttore e un giornalista del Corriere della Sera in collegamento, che intervengono imbarazzati cercando di metterci una cosiddetta “pezza”.
Le dichiarazioni principali di Sachs sono riassumibili con:
-La guerra finirebbe in un giorno se la NATO smettesse di voler assorbire l’Ucraina e non volesse espandersi a est.
-Gli USA, con la CIA, hanno spodestato il governo ucraino nel febbraio 2014 con Euromaidan. Gli ucraini non hanno scelto nulla.
–Zelensky è stato votato per portare la pace. Durante la guerra voleva trattare con la Russia ma USA e Gran Bretagna lo hanno bloccato perché non vogliono l’Ucraina neutrale.. Come lo so? Ero con i diplomatici impegnati nella trattativa.
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