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Dimissioni a sorpresa per il primo ministro irlandese Leo Varadkar che in conferenza stampa ha annunciato la rinuncia all’incarico di premier e al suo ruolo di leader del partito al governo Fine Gael.
Irlanda, si dimette a sorpresa il premier Varadkar
“Dopo sette anni in carica, non mi sento la persona migliore per questo lavoro”, queste le parole con cui il primo ministro irlandese Leo Varadkar ha annunciato le sue dimissioni, come riporta il principale quotidiano irlandese The Irish Times. E specifica: “Le mie ragioni sono sia personali, sia politiche”.
Dimissioni inaspettate, ma che non vogliono segnare la fine della guida di Fine Gael: “Credo che Fine Gael possa guidare il prossimo governo, ma non con me al timone”.
Non sfugge però le dimissioni arrivino dopo quanto accaduto nel briefing al termine dell’incontro con Joe Biden del 17 marzo, in cui il premier irlandese aveva sostenuto la causa palestinese: “Come sapete, il popolo irlandese è profondamente turbato dalla catastrofe che si sta consumando sotto i nostri occhi a Gaza. Quando viaggio per il mondo, i leader mi chiedono spesso perché gli irlandesi provino tanta empatia per il popolo palestinese. La risposta è semplice. Nei loro occhi vediamo la nostra storia. Una storia di sfollamento, di espropriazione, di identità nazionale messa in discussione e negata, di emigrazione forzata, di discriminazione e ora di fame.”
Le parole del Primo Ministro Irlandese sbattute in faccia a Joe Biden:
“Come sapete, il popolo irlandese è profondamente turbato dalla catastrofe che si sta consumando sotto i nostri occhi a Gaza. Quando viaggio per il mondo, i leader mi chiedono spesso perché gli irlandesi… pic.twitter.com/q8WqsiwSw8
— Giuseppe Salamone (@gius_salamone90) March 19, 2024
Nominato Taoiseach (premier in lingua gaelica irlandese) per la prima volta nel 2017, ad appena 37 anni, Leo Varadkar è stato il più giovane capo di governo nella storia del suo Paese.
Rimasto in carica fino al 2020, si è poi diviso fra attività politica (con altri ruoli di governo) e un ritorno part time alla professione medica durante la pandemia di Covid. Per tornare quindi alla guida dell’esecutivo nel 2022, nell’ambito della staffetta fra le posizioni di premier e vicepremier con Micheal Martin, leader dei tradizionali rivali della Fianna Fail in seno al centro-destra irlandese, col quale era stato costretto a dar vita a un’alleanza (allargata alla stampella dei Verdi) dopo il voto del 2020: pur di tenere fuori dal potere la sinistra radicale nazionalista dello Sinn Fein, divenuta in quella consultazione per la prima volta partito di maggioranza relativa nel Parlamento monocamerale di Dublino (Dail Eireann).

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