La prima donna capo del governo nelle sue comunicazioni ufficiali sceglie il maschile: è “il” presidente Meloni. La svolta linguistica diventa un caso.
Il presidente o la presidente Meloni?
Dal punto di vista linguistico entrambe le forme sono corrette, come l’Accademia della Crusca ha fatto notare più volte. Il presidente Claudio Marazzini lo ha ribadito anche in questa occasione.
Ma c’è la questione “culturale” che turba i sonni delle mariantoniette della schwa. Laura Boldrini, con un post sui social, ha immediatamente polemizzato sulla scelta di Giorgia Meloni: “Affermare il femminile è troppo per la leader di FDI che già nel nome dimentica le sorelle?”
Ma nel 2018 l’ex Presidente(ssa) della Camera era stata eletta con Liberi e uguali oppure con Liber* e uguali?

Una nota dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della RAI, ha contestato il fatto che le direzioni dei telegiornali «stanno chiedendo alle colleghe e ai colleghi di usare il maschile per indicare il nuovo incarico di Giorgia Meloni, perché è lei a chiederlo». Il sindacato ha ricordato che «la policy di genere aziendale, recentemente approvata dal consiglio di amministrazione della Rai indica di usare il femminile lì dove esista».
“Qui continueremo a chiamare Giorgia Meloni “la” Presidente del Consiglio perché ci sembra anacronistico nel 2022 questa distinzione”, ha detto invece Lilli Gruber a Otto e Mezzo.
Insomma, ognuno faccia come crede!
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