Hamas, attacco senza precedenti contro Israele: 22 morti, 545 feriti e 33 ostaggi

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Israele, attacco di Hamas con la Tempesta al-Aqsa. Almeno 22 morti, 545 feriti e 33 ostaggi. Israele risponde con l’Operazione Spade di Ferro. Netanyahu: “Siamo in guerra. Il nemico pagherà un prezzo altissimo”.

Hamas, attacco senza precedenti contro Israele

A partire dalle sette del mattino il gruppo palestinese Hamas ha lanciato dalla Striscia di Gaza un’operazione senza precedenti contro Israele, da terra e dall’aria – ed è l’inizio di un conflitto a livelli mai visti da quello con Hezbollah del 2006, e forse anche superiori.

La data scelta forse non è un caso, i 50 anni della guerra del Kippur.

I militanti di varie fazioni palestinesi legate ad Hamas sono riusciti ad infiltrare le difese israeliane e ad attaccare alcune posizioni della polizia e dell’IDF nei villaggi vicini alla striscia di Gaza. Si parla di un lancio di razzi ininterrotto di alcune ore.

I successi iniziali – la cattura di veicoli militari e addirittura di almeno un carro Merkava – portano un bilancio provvisorio di 22 morti, 545 feriti e 33 ostaggi.

Il leader di Hamas Haniyeh: “È una campagna eroica a difesa della moschea di Al-Aqsa”. Intanto le altre fazioni palestinesi si mobilitano, e le moschee di Gerusalemme incitano alla jihad tramite i loro muezzin.

Rabbiosa reazione di Tel Aviv, che ha già dichiarato lo stato di guerra contro Hamas e le fazioni affiliate lanciando l’operazione Spade di Ferro. Il premier Netanyahu ha dichiarato: “Siamo in guerra. Il nemico pagherà un prezzo altissimo”.

Su Gaza stanno piovendo bombe. L’aviazione israeliana ha iniziato un violentissimo bombardamento.

Che questo avvenga ora è anche un risultato della situazione geopolitica che si è creata nel vicino Oriente,  con il riavvicinamento tra Iran e Arabia Saudita e il ritorno della Siria nella Lega Araba, che ha indebolito la posizione di Israele.

Il momento della resa dei conti sulla questione palestinese sembra stia arrivando.

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