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venerdì 3 Settembre 2021
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Leghisti con la pistola, eccone un altro: Gaetano Aronica spara al socio in affari

Prima di sparare Gaetano Aronica era in consiglio comunale a votare sulla Tari. La pistola aveva la matricola abrasa.

Gaetano Aronica spara al socio in affari

Gli elementi da gangster movie ci sono tutti: una ditta di onoranze funebri, una pistola con la matricola abrasa, una riunione di un consiglio comunale e il tutto si intreccia con la sparatoria finale. Manca solo Joe Pesci. C’è il dettaglio che la storia è vera ed è incredibile che personaggi simili siedano nelle istituzioni. O almeno vogliamo crederlo: è incredibile, vero?

Il protagonista della vicenda è Gaetano Aronica, 48 anni, consigliere eletto da civico a Licata nel 2018 con la lista Lega Noi con Salvini.

È lui che ha sparato quattro colpi di pistola contro un suo socio in affari di 71 anni, Pino Caico. Alla base del tentato omicidio ci sarebbe un contenzioso nelle gestione di un’attività di onoranze funebri. Il socio è rimasto ferito da un proiettile al braccio sinistro.

All’origine della vicenda ci sarebbe una vera e propria faida familiare: la settimana scorsa, qualcuno aveva sparato dei colpi di pistola contro l’agenzia di Caico.

Aronica, prima dell’aggressione, aveva presenziato alla seduta del consiglio comunale di Licata votando il nuovo regolamento sulla Tari.

Leghisti con la pistola, eccone un altro: Gaetano Aronica spara al socio in affari

Il video che incastra Aronica

Il consigliere è stato ripreso dalle telecamere di un negozio a pochi passi dal comune mentre inseguiva l’auto del socio impugnando la pistola, una calibro 22 con matricola abrasa.

La Lega di Licata in un comunicato ha fatto sapere che Aronica non è tesserato con il Carroccio, né ricopre o ha ricoperto altri ruoli all’interno del partito.

Tentativo inutile perchè già ieri sui social network circolava una dichiarazione del leghista Alessandro Pagano in cui questi si congratulava con Aronica per l’elezione definendolo uno dei due “primi consiglieri eletti in Sicilia sotto il simbolo Lega Salvini Premier”.

 

 

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