Tra i tanti messaggi di cordoglio per la morte di Raffaella Carrà sui social, provoca indignazione un tweet complottista di Mario Adinolfi.
Bufera su Mario Adinolfi
La notizia della morte di Raffaella Carrà ha colpito particolarmente l’opinione pubblica italiana, molto legata alla showgirl, vera icona popolare del mondo dello spettacolo. Nessuno sapeva che fosse malata o almeno non a tal punto da costarle la vita.
A quanto pare invece la situazione di salute della Carrà non era assolutamente delle migliori e alcune testate hanno anche avanzato ipotesi specifiche.
La sua ultima trasmissione è stata targata 2019, A raccontare comincia tu, in onda su Raitre, poi il nulla totale. Di mezzo c’è stato ovviamente lo scoppio di questa pandemia e la lontananza dalla vita pubblica degli ultimi mesi aveva destato dei sospetti negli addetti ai lavori, ma non era comunque trapelato nulla.
Raffaella, come raccontato dal compagno di una vita Sergio Japino, non voleva che il suo ricordo gioioso e luminoso venisse toccato in realtà dal calvario che stava attraversando. per questo l’assoluto riserbo su tutta la vicenda, mantenuto fino al triste epilogo.
Ma ecco che a scavare un solco di cattivo gusto è intervenuto Mario Adinolfi, il giornalista e leader del Popolo della Famiglia, che con un tweet ha fatto velate allusioni a “misteri” che a qualcuno rimandano alla possibilità di un “suicidio assistito”, come viene evidenziato dalle innumerevoli risposte e commenti che ha generato il tweet.

Adinolfi ha cercato di mettere una pezza, come si suol dire, ma non gli riesce troppo bene. Il giornalista così riesce ad entrare in tendenza su twitter ma per gli insulti che riceve dagli utenti…

Vi risparmiamo la sequela di epiteti sotto il post di Adinolfi. Potete seguire il thread direttamente, se volete.
Perché nessun giornale scrive dove è morta Raffaella Carrà alle 16.20 di oggi pomeriggio?
— Mario Adinolfi (@marioadinolfi) July 5, 2021












