Addio a Nora Cortiñas, leggendaria leader delle Madri di Plaza de Mayo

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È morta a 94 anni Nora Cortiñas, storica leader delle Madri di Plaza de Mayo Linea Fundadora, fino all’ultimo giorno in Piazza, anche a Genova nel 2001, anche contro Milei, senza mai conoscere il destino di suo figlio Gustavo.

Addio a Nora Cortiñas

È morta a 94 anni, a Buenos Aires, Nora Cortiñas, simbolo delle Madri di Plaza de Mayo e storica militante per i diritti umani impegnata nella ricerca dei desaparecidos argentini le persone che furono sequestrate e molto spesso torturate e uccise dagli agenti del regime militare di Jorge Videla, tra il 1976 e il 1983.

Ad annunciarlo è la stessa organizzazione di cui la Cortiñas era cofondatrice e presidente.

Il figlio maggiore di Cortiñas, Carlos Gustavo Cortiñas, scomparve il 15 aprile 1977, rapito dal regime argentino a causa della sua militanza di sinistra: di lui non si seppe più nulla. Da allora lei si riunì settimanalmente in Plaza de Mayo, la piazza di Buenos Aires davanti al palazzo del presidente argentino, assieme ad altre donne i cui figli o nipoti erano scomparsi, per chiedere la loro liberazione. Le proteste proseguirono anche dopo la fine del governo militare, per chiedere la persecuzione dei responsabili degli abusi e degli assassinii compiuti dal regime.

Il 17 maggio scorso, “Norita” – come la chiamavano tutti– era stata posta in un reparto di rianimazione, dopo un intervento chirurgico ad un’ernia, per un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute. La sua ultima presenza pubblica era stata il 24 marzo scorso quando, su una sedia a rotelle, aveva partecipato alla marcia di commemorazione, per la memoria, la verità e la giustizia di un nuovo anniversario dell’inizio della dittatura militare nel 1976.

Nel corso della sua vita, la Cortiñas aveva ottenuto anche quattro laurea honoris causa, fra cui una dall’Università libera di Bruxelles, e alcuni giorni fa il Parlamento di Buenos Aires le aveva anche consegnato il premio Jorge Morresi “per la carriera, l’impegno e la difesa della democrazia e dei diritti umani“.

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