Il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi è stato premiato dalla Appeal of Conscience Foundation. Nel suo discorso ha detto: “È in gioco il futuro del mondo: pronti al dialogo ma fermi sugli ideali. Ottimista sull’Ucraina”.
E arrivano i complimenti di Kissinger, l’ex Segretario di Stato Usa (architetto del colpo di Stato con cui Pinochet fece fuori Allende), e di Joe Biden. Il presidente Usa ha ringraziato Draghi per “il suo lavoro per fare avanzare i diritti umani nel mondo.” Ma non tutti sono entusiasti o sdraiati come i nostri media nazionali su questa premiazione. Maurizio Acerbo, Unione Popolare e segretario di Rifondazione comunista, ha commentato con parole al vetriolo.
Draghi pupazzo degli americani
Chi sta con Draghi è per la guerra: il presidente che ha gettato nella spazzatura l’articolo 11 è un proconsole degli USA in Europa.
L’interventismo democratico e umanitario è la nuova ideologia di legittimazione dell’imperialismo USA.
È ipocrita come le parole di Draghi verso un serial killer come Henry Kissinger, organizzatore dei colpi di stato in Cile e in America Latina: Draghi premiato a New York si rivolge a Kissinger: “Sono commosso, la tua presenza è un grande regalo per me”, ha detto Draghi. Ma come Draghi, nemico delle autarchie, che tesse le lodi del padrino di Pinochet?
L’interventismo democratico è falso perché gli USA e la NATO sono alleati e supportano regimi autoritari e sanguinari in tutto il mondo.
È contro il diritto internazionale perché sono i popoli ad avere il diritto di fare la propria storia non gli USA e la Nato a decidere al posto loro.
La realtà è che al blocco occidentale a guida USA le autarchie vanno benissimo se sono al loro servizio.
Il problema è se vi sono paesi che non accettano di essere colonie.
L’agenda Draghi è un’agenda di guerra oggi con la Russia, domani con la Cina.
Ogni voto al Pd e agli altri partiti che hanno sostenuto Draghi è un voto per la guerra.
Non si tratta di simpatizzare per altri blocchi più o meno imperialisti. Si tratta di evitare che la pretesa statunitense di dominio planetario ci conduca alla terza guerra mondiale.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Le destre in guerra: libero commercio e moralismo confessionale
- De Magistris a tutto campo: contro Draghi, PD e destre, serve una rivoluzione etica e culturale
- Come rispondere quando ti dicono: “Se non ti piace l’Occidente perchè non te ne vai in Russia (o Cina, etc etc)”
- Gli equilibri che cambiano: il Pacifico nuovo cuore geopolitico mondiale
- “Dopo Draghi c’è solo Draghi”: la libidine autoritaria del Corriere
- Jeffrey D. Sachs: “L’Ucraina è l’ultimo disastro neocon”
- La politica tra Jus Scholae e Fantabosco
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti















