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Calenda, gonfiato dai media, attacca l’opposizione anziché il governo, con Meloni e Crosetto in prima fila. I centristi neoliberisti vogliono cancellare chi si oppone a guerra e austerità. Rifondazione sarà in piazza il 5 aprile con M5S contro riarmo e politiche UE.
Acerbo: “Calenda pallone gonfiato dai media, il 5 aprile saremo in piazza con M5S”
Il Segretario di Rifondazione Comunista, che il 5 Aprile sarà in piazza assieme a Giuseppe Conte e il M5S per dire no alla guerra e al riarmo, commenta duramente le parole di Carlo Calenda dal palco della kermesse di Azione.
Dalle sue pagine social, Acerbo scrive: “Gli estremisti di centro come Calenda sono i migliori alleati di Giorgia Meloni che lo sa e ieri è andata a sponsorizzarlo.
Con Gentiloni e Picierno ieri ha riproposto la ricetta di Enrico Letta che ha regalato all’estrema destra la vittoria elettorale.”
Le sue parole contro il M5S sono inaccettabili e risultano ancor più gravi se dette avendo al proprio fianco gli eredi di Almirante. Invece di attaccare il governo Calenda attacca l’opposizione.
È vergognoso che si dica dal palco di un congresso con in prima fila Meloni e Crosetto che bisogna cancellare un partito di opposizione.
I poteri che sostengono i centristi neoliberisti e guerrafondai vogliono cancellare il M5S come ieri hanno cercato di fare con Rifondazione Comunista.
Vogliono un simulacro di democrazia in cui sia fuori delle istituzioni chi si oppone alla guerra e alle politiche neoliberiste. Persino un moderato come Conte diventa un pericoloso sovversivo.
Noi di Rifondazione Comunista, come già annunciato, saremo in piazza il 5 aprile con il M5S per lanciare un segnale di unità dell’opposizione e dire no al riarmo, alla guerra, alle politiche del governo Meloni e della Commissione Europea.”

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