Le ultime parole famose: 10 frasi che non avrebbero mai dovuto pronunciare

Le ultime parole famose sono, secondo un’espressione italiana utilizzata in maniera ironica, affermazioni pronunciate in maniera decisa e definitiva e poi clamorosamente e puntualmente smentite dai fatti.

Una lunga schiera di personaggi noti al grande pubblico è spesso caduta in questo scherzo beffardo del destino e, nell’epoca dei media che tutto annotano, è difficile cadere nell’oblio delle proprie performance da Sibille mancate.

Ecco dunque Le ultime parole famose versione Deluxe, 10 frasi pronunciate da personaggi pubblici italiani negli ultimi anni che hanno meritato di finire in questa speciale classifica.

Le 10 frasi che non avrebbero mai dovuto pronunciare

10) Nel 1993 il perfido Massimo D’Alema, con la sicumera che lo contraddistingue, pronunciò queste parole sferzanti (riportate su La Repubblica):

È impensabile che il dottor Berlusconi entri in politica. Deve occuparsi dei suoi debiti. Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti. Non siamo mica in Brasile! 

Quello stesso anno Silvio Berlusconi avrebbe fondato il partito Forza Italia, andando ad occupare una lunga stagione della politica italiana che lo avrebbe visto presiedere quattro governi per un totale di quasi dieci anni, risultando uno dei Presidenti del Consiglio più lungamente in carica.

Le ultime parole famose 10 frasi che non avrebbero mai dovuto pronunciare

9) Il 14 maggio 2015 il primo cittadino di Torino, Piero Fassino, decano delle Sibille per meriti acquisiti, rispondendo alle critiche di Chiara Appendino, al tempo consigliera grillina, le rispondeva così:

Un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se poi sarà capace di fare tutto quello che oggi ha auspicato di poter fare.

E infatti la Appendino l’8 novembre 2015 annuncia ufficialmente la candidatura a sindaco di Torino per le elezioni amministrative del 2016. Al primo turno ottiene il 30,92% dei voti accedendo al ballottaggio. Il 19 giugno 2016 viene eletta sindaco di Torino raccogliendo al secondo turno delle amministrative il 54,56% dei consensi, battendo il sindaco uscente Piero Fassino (45,44% dei voti).

8) Nel novembre del 2016 Beppe Severgnini, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera, dichiara solennemente:

Hillary Rodham Clinton sarà il 45esimo presidente degli Stati Uniti, la prima donna ad assumere la carica. E il Grand Old Party (il partito Repubblicano) pagherà cara la scelta irresponsabile di un candidato (Trump) impresentabile.

E infatti il 20 gennaio 2017, giorno della scadenza del secondo mandato di Barack Obama, Donald Trump entra ufficialmente alla Casa Bianca come 45º presidente degli Stati Uniti d’America.

7) Il 14 giugno 2017 Roberto Fico, esponente di spicco del Movimento CinqueStelle dichiara con certezza incrollabile:

Non ci sarà alcuna alleanza con la Lega, non faremo niente di simile alla Lega perché noi siamo il Movimento 5 Stelle, siamo un’altra cosa e faremo un altro tipo di percorso. Quando sento parlare di alleanze con la Lega è fantascienza allo stato puro. Quando sento parlare di convergenza anche di programma è sicuramente no.

Il 1° giugno 2018 avviene il giuramento del Governo presieduto da Giuseppe Conte e sostenuto da un’alleanza tra Lega Nord e Movimento 5 Stelle. I leader dei due partiti, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, assumono gli incarichi rispettivamente di Ministro dell’Interno e di Ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali. Roberto Fico diventa Presidente della Camera.

Le ultime parole famose 10 frasi che non avrebbero mai dovuto pronunciare

6) Per finire bene l’anno, il 31 dicembre 2018 Luigi di Maio pronuncia questa sentenza inappellabile:

La regola dei due mandati non è mai stata messa in discussione e non si tocca. Né quest’anno, né il prossimo, né mai. Questo è certo come l’alternanza delle stagioni e come il fatto che certi giornalisti, come oggi, continueranno a mentire scrivendo il contrario.

Il 13 agosto 2020, con un’apposita votazione indetta dal Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau del proprio sito, l’80% degli elettori iscritti ad essa voterà a favore della modifica proposta dal partito per permettere, a chi ha ricoperto l’incarico di consigliere comunale, di ricandidarsi più di una volta, contando come mandato zero il primo in qualità di consigliere municipale o comunale.

5) Nel PD non vogliono essere da meno e allora il 17 luglio 2019 il segretario Nicola Zingaretti si sbilancia:

Colgo l’occasione per smentire per l’ennesima volta l’ipotesi di governi Pd-M5S come anche in queste ore si sta a volte teorizzando. Nel caso si arrivasse a una crisi di governo la nostra posizione era, è e rimarrà sempre la stessa: di fronte a una crisi di queste proporzioni la via maestra è quella di ridare la parola agli italiani e di avviarci verso elezioni anticipate.

Il 5 settembre 2019, a distanza di due settimane dalla caduta del primo Governo Conte, avviene il giuramento del secondo esecutivo presieduto dallo stesso premier e sostenuto da un’alleanza tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

4) Maggio 2020, Alberto ZangrilloIl coronavirus clinicamente non esiste più.

Il primario della Rianimazione del San Raffaele ha pronunciato questa frase dopo che i tre mesi di lockdown avevano fatto scendere la curva epidemiologica. L’ha poi ripetuta a fine luglio, partecipando al convegno dei negazionisti in Senato. Inesorabile arriva il ricovero del suo paziente più famoso, il mentore Silvio Berlusconi, proprio per coronavirus. L’espressione facciale di Zangrillo da quel giorno muta irrimediabilmente, finendo su tutti i social come meme.

3) Sempre durante la bellissima estate 2020, Flavio Briatore ribadisce un concetto che gli sta a cuore:

Sono tre mesi che sciorinano una serie di numeri che hanno evidenza zero. Stanno spaventando tutti, il coronavirus è l’assicurazione per questo governo.

Puntualmente ad agosto Mr Billionaire viene ricoverato per coronavirus, nonostante il suo tentativo di nasconderlo, passando per il primo caso al mondo di prostatite polmonare. E non solo lui: il focolaio scoppia proprio nel suo locale, i suoi dipendenti messi tutti in quarantena, il locale chiuso e caccia ai clienti anonimi da parte delle varie Asl. La catarsi.

2) Ai piani alti di questa speciale classifica, non poteva che esserci una delle analisi sportive più citate degli ultimi anni, nel maggio del 2017, a firma del maestro del giornalismo sportivo italiano, Mario Sconcerti:

La Juve ha i migliori d’Europa, temo che Cristiano Ronaldo a Torino farebbe o il tornante o la riserva.  

Nell’aprile del 2018 allo stadium di Torino i bianconeri vengono travolti dal Real Madrid per 3-0 e inesorabile arriva la doppietta di Cristiano Ronaldo. Due reti di cui una con una spettacolare rovesciata che strappa applausi anche al pubblico di casa.

1) La madre di tutte le previsioni e Piero Fassino ne è il padre assoluto. Siamo nel 2009 e intervistato da Massimo Giannini negli studi di RepubblicaTv dichiara:

Il Pd non è un taxi su cui chiunque può salire. Se Grillo vuole fare politica fondi un partito. Metta in piedi un’organizzazione, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende. E perché non lo fa?

Il Movimento 5 Stelle, fondato il 4 ottobre 2009 da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, ottenne, alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, il 23,79% dei voti al Senato e il 25,56% alla Camera dei Deputati.

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