Il premio a Draghi come “Statista dell’anno” è stato assegnato dalla fondazione del rabbino Arthur Schneier. I meriti? Se ne decantano le lodi a prescindere senza riuscire a citare un solo risultato reale.
Il vero premio a Draghi
Di Giuseppe Masala*
Credo che non ci sia nulla di più emblematico dei premi che riceve Draghi ogni volta che va in USA per chiarire il livello di sclerosi alla quale è precipitato il mondo occidentale.
Siamo ormai ai livelli della fase terminale dell’esperienza sovietica quando Breznev si autoproclamava “Eroe dell’Unione Sovietica” appuntandosi da solo la stella a cinque punte sulla giacca.
Qui organizzano baracconate dove un loro amico del quartierino li premia assegnandogli titoli magniloquenti e pomposi come “Statista dell’anno“. Tutto nel cortocircuito della più piena autoreferenzialità logica.
Gli uomini di stato o diventano immortali perchè le armi hanno parlato così, o perchè hanno fatto fiorire i commerci, il diritto, le arti e le scienze. O sei Bismark, Lenin, Cesare, o sei Augusto, Federico II di Hohenstaufen, o sei Lorenzo il Magnifico, o sei Eleonora d’Arborea.
Tutto il resto è oblio. Tutto il resto è “Scorreggia della Storia”.
* ripreso da Giuseppe Masala
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Le destre in guerra: libero commercio e moralismo confessionale
- De Magistris a tutto campo: contro Draghi, PD e destre, serve una rivoluzione etica e culturale
- Come rispondere quando ti dicono: “Se non ti piace l’Occidente perchè non te ne vai in Russia (o Cina, etc etc)”
- Gli equilibri che cambiano: il Pacifico nuovo cuore geopolitico mondiale
- “Dopo Draghi c’è solo Draghi”: la libidine autoritaria del Corriere
- Jeffrey D. Sachs: “L’Ucraina è l’ultimo disastro neocon”
- La politica tra Jus Scholae e Fantabosco
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti















