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Elly Schlein, la dinamica segretaria del Partito Democratico, è ormai una presenza fissa nei palcoscenici più disparati della nostra società. Dopo averla vista sfilare ai gay pride, marciare sorridente in strada e apparire innumerevoli volte tra talk e iniziative varie, eccola spuntare anche alla Partita del Cuore 2024, in versione goleador(a).
Sembra che Schlein abbia trovato la sua vera vocazione nel ruolo di stella del circo mediatico, mostrando un senso spiccato della scena e un’invidiabile capacità di adattarsi alla politica spettacolo di oggi, tutta dedita al ‘prima apparire’, poi ‘dire’ e infine, se proprio si deve, il ‘fare’. La sostanza è un surplus.
Elly Schlein perfetta per la ‘Partita del cuore’
Diciamocelo chiaramente: Elly – come la chiamano gli amici Dem- (ma voi velo immaginate se alle Botteghe Oscure qualcuno avesse detto alla Iotti, “Hey, nilde!”), si diverte un sacco a fare la segretaria del PD, e si vede. È a suo agio sotto i riflettori, sembra nata per il palcoscenico, per quella politica che ormai sembra più una puntata di un reality che potremmo titolare “Un giorno da progressista”.
La sua bravura nel calarsi in questo ruolo di icona del progressismo giovanilista è indubbia. Ma qui sorge un’altra questione: quanto possono essere credibili Schlein e i suoi alleati, come Conte, Fratoianni e Bonelli, quando denunciano i rischi autoritari e le malefatte della destra?
Nella stessa Partita del Cuore, li abbiamo visti tutti insieme abbracciarsi sotto la direzione di La Russa, in una perfetta scena di armonia bipartisan. Lo hanno fatto per non sottrarsi allo spettacolo televisivo? Forse. Ma i politici dovrebbero essere indipendenti dal dominio dello show, soprattutto quando lo show è brutto.
Volevano raccogliere fondi per finanziare la sanità? Ebbene, questa iniziativa sembra ancora più problematica. La sanità dovrebbe essere finanziata dai soldi pubblici e loro dovrebbero battersi per questo. Ma eccoli lì, in tv, a cercare di raccogliere fondi attraverso una partita di calcio, come se la politica fosse diventata una sorta di beneficenza spettacolarizzata.
Ma ve li immaginate Berlinguer giocare a calcio in tv con Almirante o Craxi? O Togliatti e Pertini con De Gasperi?
In definitiva, Elly Schlein è simpatica e ha un talento naturale per il ruolo di star mediatica. Ma non le affideremmo neppure l’amministrazione di un condominio.

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