La storia presenta il conto: declino e caduta dell’Impero americano? Gli eredi di Francis Drake, pirata della Regina, stanno pensando l’impensabile e facendo l’infattibile. Non gli basterà.
Declino e caduta dell’Impero americano
Lo stato pre-agonico del sistema imperiale americano è sotto gli occhi tutti, compresa la sua sterminata corte – o claque – di umili servitori, giornalisti e scienziati prezzolati, pubblico addomesticato, compagni di merende varie (dall’alta finanza alle tecnologie informatiche ai consumatori compulsivi di fantasmi hollywoodiani).
Gli specchietti per le allodole dei “dispositivi” magici cominciano ad annoiare. Di codici qr sul tavolo della pizzeria, di app completamente inutili, di videoconferenze con le pantofole e i pantaloni del pigiama, ne abbiamo le tasche piene.
Come dei finti libri stipati nella chiavetta, di pseudo-intelligenze decerebrate, di realtà “aumentate” (ad aumentare erano solo i profitti del settore high tech, in pieno delirio psicotico-avveniristico).
Si chiama “Declino e caduta dell’Impero americano”: manca solo un Gibbon all’altezza, per raccontarlo dalla sommità del Campidoglio (c’è sempre un Campidoglio di mezzo).
Quando tutto scricchiola anche gli armadi si spalancano, riversando milioni di fantasmi prodotti dalla Nazione Indispensabile su scala industriale per garantire pace e prosperità al Mondo Libero.
Dal mai ammesso Genocidio dei Nativi, sterminati o schiavizzati nelle riserve come animali esotici allo zoo, al minacciato genocidio giapponese (due botte, duecentomila morti nei due lampi nucleari), alle infinite campagne del lunghissimo dopoguerra, dirette e indirette, senza un’ombra di ripensamento (nei circoli del potere) e addolcendo la pillola con melense ideologie “umanitarie”.
Lo sgretolarsi della Nazione Indispensabile e del suo sistema di alleanze si capisce già dallo stile, dalla sguaiatezza delle ultime mosse per salvare il salvabile: puntare tutto su un guitto di periferia, deciso a sterminare il proprio popolo per passare alla Storia; spiccare clowneschi mandati di arresto per “crimini contro l’umanità” a un leader colpevole di difendere i suoi confini senza arrendersi al Leviatano e baciargli la pantofola.
Come ha scritto chi li conosce benissimo, gli eredi di Francis Drake, pirata della Regina, stanno pensando l’impensabile e facendo l’infattibile. Non gli basterà.

* Ripreso da Flavio Piero Cuniberto
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