“Con grande dolore vi annunciamo il decesso di Jimmy, avvenuto nella serata del 6 luglio. La famiglia apprezza l’ondata di affetto e le sentite condoglianze, chiede di continuare a rispettare la privacy in questo momento difficile”, questo l’annuncio con cui la famiglia ha comunicato l’addio a James Caan,
L’attore aveva 82 anni. Una lunga carriera, il successo, poi la dipendenza dalla cocaina e lo stop, poi il nuovo ritorno al cinema.
Caan è stato protagonista in pellicole cult e memorabili come El Dorado, Funny Lady, Strade violente, l’iconico Rollerball, per non parlare dell’esilarante cameo comico in Silent Movie di Mel Brooks.
Ma per il pubblico è sempre rimasto Sonny Corleone, il figlio prediletto di Marlon Brando, e fratello di Al Pacino, nel capolavoro di Francis Ford Coppola, Il Padrino.
James Caan era fatto così…
“Quando Michele [Pacino] mi dice che si occuperà del poliziotto e di Sollozzo [Al Lettieri], io dico: ‘Avrai cervello su tutto il tuo bel vestito della Ivy League.’ C’era una scena prima nella stessa stanza che avevo con Bobby [Duvall] era lungo circa 10 pagine – e Francis ha tagliato tutto! Ero così incazzato che non ho potuto guardare il resto del film”.
Questo era James Caan. Per chi è cresciuto con “Il padrino”, e per chi ha ritenuto “Il padrino”, con “Il cacciatore” e “Apocalypse now”, la triarchia del cinema anni ’70, se ne va un gigante.
Nonostante il dissidio con Coppola, tornerà a recitare per lui nel bellissimo “I giardini di pietra“.
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