33.5 C
Rome
mercoledì 28 Luglio 2021
SportWimbledon FC, la Crazy Gang che fece l'impresa

Wimbledon FC, la Crazy Gang che fece l’impresa

Wimbledon Fc: l’impresa impossibile della Crazy Gang, la squadra di calcio più cattiva degli anni Ottanta.

Wimbledon Fc, la battaglia d’Inghilterra della Crazy Gang

Quanto senti parlare di Wimbledon la prima cosa che pensi è il tennis. Al leggendario torneo, il più antico del mondo, al Grande Slam ai Rod Laver, Bjorn Borg, Connors e Mc Enroe, Sampras e Federer. Un luogo dove la tradizione ed il rispetto sono l’essenza dello sport. Ma qui non parliamo di tennis, parliamo di calcio. Precisamente parliamo del Wimbledon FC.

Il club nacque nel 1889 e venne sciolto nel 2004. I motivi del loro scioglimento non sono importanti al fine di questa storia seppur singolari, veramente non è importante neppure il motivo della loro nascita. Probabilmente gli unici che a Wimbledon non sapevano giocare a tennis, oppure odiavano il tennis, decisero, nel 1889, di fondare la squadra di calcio.

Lo fecero con un tale entusiasmo, ed impegno, che il club ci mise quasi un secolo per approdare in First Division, quella che oggi è conosciuta come Premier League. Insomma se la presero con molta calma.

Siamo nell’anno del Signore 1985/86 è la squadra entrò nell’elite del calcio professionistico inglese. E la stampa, il grande pubblico e gli avversari fecero la conoscenza della Crazy Gang. Un gruppo di calciatori dai metodi poco ortodossi, sia in campo che fuori dal campo.

Un gruppo di calciatori che divennero protagonisti di episodi, situazioni, che definire imbarazzanti è un eufemismo. Arrivarono a diventare la squadra più odiata d’Inghilterra e a dividere profondamente l’opinione pubblica.

Ma chi erano questi galantuomini? I membri più importanti della Crazy Gang erano Dennis Wise, Vinnie Jones, Wally Downes, Lawrie Sanchez, John Fashanu e David Beasant. Un gruppo di lord prestati al mondo del calcio.

Dennis Wise era quello tecnicamente più dotato. Per inquadrare il personaggio citiamo Sir Alex Fergunson: Dennis Wise potrebbe scatenare una rissa in una stanza vuota. Tutta la sua carriera, non solo nel Wimbledon, è caratterizzata da risse che coinvolsero anche i compagni di squadra. John Fashanu, fratello dello sfortunato Justin, era l’unico attaccante al mondo che, invece che prendere botte dai difensori, le dava. Ruppe il cranio al giocatore del Totteham Gary Mabbutt, il ginocchio al difensore del Norwich O’Neill.

Vinnie Jones detiene il record dell’ammonizione più veloce della storia, dopo 3 secondi: entrò in tackle nel ginocchio di Cantona e collezionò ben 12 espulsioni in carriera. Purtroppo per lui qualcuno riusci a fare meglio: Roy Keane con 13 espulsioni.

In panchina Bobby Gould, credo tattico molto semplice. Palla lunga e gomiti alti per conquistare il pallone. Al gioco duro dei Dons si aggiungevano minacce ed intimidazioni per le squadre in trasferta al Plough Lane. Spogliatoi imbrattati ed altre attenzioni che venivano riservate agli avversari. Il Plough Lane divenne un fortino quasi inespugnabile.

Wimbledon FC 1988, la battaglia d'Inghilterra della Crazy Gang
Bobby Gould & Vinnie Jones

La Crazy Gang alla conquista della Fa Cup del 1988

Il punto più alto del Wimbledon e della Crazy Gang fu la conquista della FA Cup nel 1988.

Nella stagione precedente, da esordienti, in campionato si classificarono al sesto posto. Cambiarono l’allenatore ed arrivò Bobby Goul. In campionato si piazzarono settimi, quasi eguagliando il risultato dell’anno preceente, ma è in Coppa che fecero l’impresa. Protagonisti di una strepitosa cavalcata che li vide superare nell’ordine: West Bromwich Albion, Mansfield Town, Newcastle United, Watford e Luton Town.

Nella finalissima di Wembley si trovarono di fronte il Liverpool. Un Liverpool leggendario, pieno di talento, escluso, come le altre squadre inglesi, dalle Coppe europee a causa dei fatti dell’Heysel. Un team concentrato a vincere qualunque trofeo nel giardino di casa. Un Liverpool che schierava Bruce Grobbelaar, Steve Nicol, Alan Hansen, John Barnes, Steve McMahon Jan Molby. In panchina Kenny Dalglish. Sulla carta non c’era partita.

E gli stessi Dons era emozionati e nervosi e non lo nascondevano. Stavano per affrontare per la prima volta una finale, contro una squadra leggendaria. All’avvio la partita fu più equilibrata del previsto e il Wimbledon rispondeva agli attacchi dei Reds. L’azione più pericolosa è del Liverpool che non segnò solo grazie a Beasant che compì un miracolo su John Barnes, impedendo a questo di segnare il gol del vantaggio.

Minuto 37 ed accadde l’impensabile: calcio di punizione calciato da Dennis Wise, Lawrie Sanchez svettò nell’area del Liverpool e con un colpo di testa insaccò alle spalle di Grobelaar. Wimbledon in vantaggio!

Il Liverpool cercò il gol del pareggio in tutti i modi, e avrebbe avuto la possibilità di pareggiare con un calcio di rigore. Ma David Beasant respinse il tiro calciato da Aldridge. Nonostante la grande pressione subita fino al termine della partita, da parte degli avversari, il Wimbledon resistette e alla fine riuscì a conquistare la FA Cup.

[wp_ad_camp_2]

Wimbledon FC, la Crazy Gang nella leggenda

Alla fine della partita il commentatore della BBC John Motson disse: The Crazy Gang have beaten the Culture Club!

Il capitano Beasant e il resto della squadra vennero premiati dalla principessa Diana in persona. Le strade si colorano di gialloblu per i festeggiamenti dei tifosi per il loro primo trofeo. Trofeo che rimase anche l’unico.

Wimbledon FC 1988, la battaglia d'Inghilterra della Crazy Gang

Iniziò un lento declino della squadra che la portò non solo a retrocedere ma a sparire, nel 2004, dalla geografia calcistica inglese.

La Crazy Gang venne progressivamente sciolta e i suoi componenti trovarono fortuna in altri club. Oggi lo spirito del vecchio Wimbledon lo incarna l’AFC Wimbledon. Che ha centrato in quindici stagioni ben nove promozioni e arrivando ai livelli del calcio professionistico inglese, militando attualmente in League One, la terza divisione del calcio inglese.

Nel 2018, nel trentennale della vittoria in FA Cup, i reduci della vecchia Crazy Gang si sono riuniti per una cena commemorativa assieme ai tifosi, ricordando i trionfi passati di quella squadra pazza e indisciplinata, che entrò nella storia del calcio britannico.

 

[wp_ad_camp_5]


Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli