29.5 C
Rome
sabato 24 Luglio 2021
SportCalcioEuro 2021, buona la prima: Turchia-Italia 0-3 , il Pagellone

Euro 2021, buona la prima: Turchia-Italia 0-3 , il Pagellone

L’Italia di Mancini debutta all’Europeo travolgendo la Turchia all’Olimpico. Dopo un primo tempo confuso e pieno di errori individuali anche banali, gli azzurri si sbloccano nella ripresa dilagando in lungo e in largo e andando a rete con Immobile, Insigne e all’autogol di Demiral che ha sbloccato il match. Turchia-Italia 0-3, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Turchia-Italia 0-3, il Pagellone

Turchia-Italia 0-3 (Demiral 53′ ag, Immobile dal 66′, Insigne dal 79′)

 

Cakir 6 viene affondato dal fuoco amico. Fino a quel momento para bene sulle conclusioni dei nipotini di Romole e Remo, o Remolo come dicono dalle parti di Arcore. Non brillantissimo sulla terza rete azzurra. Ma ormai i giochi erano fatti.

Celik 4.5 gioca talmente basso che viene avvistato dalle parti di Latina. Sulla rete di Immobile è reattivo come John Belushi dopo un toga party. Radio mercato lo da in orbita Inter. Non si capisce a sostituire chi.

Demiral 4.5 affonda di pancia la Nazionale turca. Si muove ad minchiam manco lo allenasse Pirlo. Probabilmente verrà fucilato al suo ritorno in patria.

Soyuncu 5.5 alterna belle chiusure a fesserie stratosferiche. Nel secondo tempo sparisce.

Meras 4 Berardi lo salta sempre. Non va meglio quando deve affrontare Di Lorenzo. Inguardabile.

Yokuslu 5.5 anche lui gioca basso per fare argine agli attacchi italiani. Cala notevolmente nella ripresa.

Karaman 5 prende una discreta giostra da Spinazzola. In avanti non pervenuto.

Tufan 6 dinamico. Recupera qualche pallone in mezzo al campo ma non riesce ad imbastire nulla in fase offensiva. La sufficienza è per l’impegno.

Yazici 5 in Europa League segnò una tripletta al Milan. Ieri non avrebbe segnato manco per sbaglio.

Calhanoglu 5 come al solito completamente inutile per la sua squadra. È incredibile che al Milan trattino ancora il suo rinnovo. Sembra un Morfeo che non ce l’ha fatta.

Yilmaz 5 imbarazzante il suo tuffo per cercare il rigore. Sembra il degno erede di Muriqi. Forse più scarso.

Under dal 46′ 6 c’è vita dalle sue parti. Almeno corre e salta anche l’uomo.

Ayhan dal 64′ 5 mediocre come il resto della squadra.

Kahveci dal 65′ 5 il suo ingresso non cambia nulla.

Dervisoglu dal 76’ s.v.

Gunes 5

Imposta la squadra con 10 giocatori dietro la linea della palla. Dopo il vantaggio azzurro la sua Turchia si sgretola completamente.

 

Turchia-Italia

Italia

Donnarumma 6.5 si fa trovare pronto su Yilmaz. Il resto della partita lo passa su un corso online di francese senza capire una mazza.

Florenzi 6 non era fisicamente al meglio. Partita senza particolari problemi.

Bonucci 6.5 partirà attenta marcando il nulla. Non abbassa la guardia ma vista la consistenza dell’attacco turco potevano mettere al suo posto anche uno spaventapasseri.

Chiellini 7 vince il duello con Yilmaz. Da rivedere contro attaccanti seri.

Spinazzola 7.5 asfalta letteralmente Celik. Sulla fascia fa quello che vuole. Straripante e devastante.

Barella 8 distrugge da solo il centrocampo turco. Non smette mai di correre e non tira indietro la gamba. Piccolo grande guerriero.

Jorginho 8 piedi brasiliani, testa italiana. Fresco vincitore della Champions League non a caso.

Locatelli 6 si limita al compitino con appoggi elementari. Timido.

Berardi 7 nel primo tempo è il più brillante degli attaccanti. Salta sistematicamente l’avversario e tenta la fortuna da fuori.

Immobile 7 King Ciro segna il goal del raddoppio e mette in ghiaccio la partita.

Insigne 7.5 segna un bel goal e ci mette la fantasia per scardinare il bunker ottomano. Ispiratissimo.

Di Lorenzo dal 46′ 6.5 entra bene in partita e si beve l’avversario diretto.

Cristante dal 74′ s.v.

Belotti dall’81’ s.v.

Chiesa dall’81’ s.v.

Bernardeschi dall’86’ s.v. riesce a sbagliare un passaggio da terza elementare.

Mancini 7

Vince a stravince la sfida contro i turchi. Come si dice buona la prima. La strada è quella giusta ed ora sotto con la Svizzera.

 

Turchia-Italia

 

 

Leggi anche

 


Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli