www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.
La squadra di Inzaghi è la criptonite per Gasperini e vola in finale di Supercoppa Italiana, dove affronterà la vincente di Juve-Milan. In avvio sfiora subito il gol Mkhitaryan, poi è bravo Carnesecchi a evitare la rete di Lautaro. Dall’altra parte Scalvini si divora il vantaggio. A sbloccarla nella ripresa è Dumfries in rovesciata, al 61′ l’olandese firma anche il bis, poi segna Ederson ma il Var annulla per offside. Inter-Atalanta 2-0, il Pagellone del nostro colonnello Lobanovsky.

Inter-Atalanta 2-0, il Pagellone
Inter-Atalanta 2-0 (Dumfries 49’ e 61’)
Internazionale
Sommer 7 in una partita che doveva finire tanto a poco fa una parata su Scalvini nel primo tempo e un mezzo miracolo nella ripresa che toglie ogni velleità di rimonta agli orobici.
Bisseck 7 di testa le prende tutte e limita gli attacchi degli avversari.
De Vrij 7 senza sudare mette subito le cose in chiaro: dalle sue parti non si passa.
Bastoni 6.5 meno offensivo del solito ma non sbaglia praticamente nulla.
Dumfries 7.5 Hakimi chi?
Barella 7 praticamente ovunque e fa alla grande le due fasi.!
Calhanoglu 6.5 gioca compassato e quando accende la luce sono guai per gli avversari.
Mkhitaryan 6.5 solita prestazione maiuscola. Per essere pignolo scrivo che non gestisce bene un contropiede in finale di primo tempo.
Dimarco 6.5 cresce nella ripresa strappa palloni e crea pericoli per gli avversari.
Thuram 6 parte bene ma si spegne subito.
Lautaro 6.5 non vede la porta, e quando la vede il portiere diventa Spiderman. Basta questo per dire che ha giocato male? Se scrivi per la Gazzetta e non hai visto la partita si. In realtà Lautaro gioca per la squadra, corre fino all’ultimo, è un pericolo costante per la difesa avversaria. Due episodi: tacco che smarca Dumfries solo davanti al portiere, poi steso da un atalantino e recupero palla e scambio con Thuram con un suo tiro alto sopra la traversa. I goal torneranno. Il giocatore c’è.
Taremi dal 46’ 6.5 anche lui lavora di sponda e tanto per la squadra.
Carlos Augusto dal 67’ 6 salva un pallone sulla linea. Per il bulbo pilifero gli darei 8.
Asllani dal 67’ 6 fa girare il pallone senza particolari ansie. Per i tifosi.
Darmian dal 76’ s.v.
Frattesi dall’81’ s.v.
Inzaghi 7.5
La sua squadra tritura l’Atalanta. Quando tornerà a segnare Lautaro le partite finiranno 8-0.
Atalanta
Carnesecchi 8 se i bergamaschi non prendono l’imbarcata è merito suo.
Kossounou 5 marca come se giocasse in spiaggia. Deve ringraziare Carnesecchi che rimedia alle sue distrazioni.
Hien 5 un altro che deve ringraziare il suo portiere. Non ci capisce niente.
Kolasinac 6 non molla e picchia come un fabbro.
Zappacosta 6 senza infamia e senza lode
De Roon 6 fa quello che può in una squadra ingolfata.
Scalvini 5 torna dopo il lungo infortunio. Ha una buona occasione e la spreca. In sofferenza se attaccato.
Ruggeri 5 parte bene e poi comincia a soffrire Dumfries. Cross inguardabili.
Brescianini 6 tanto movimento e voglia ma pochi risultati.
Zaniolo 5 conferma di essere un giocatore inutile.
Samardzic 5 la palla la tocca bene peccato che non combini niente.
Lookman dal 56’ 6 rispetto a Zaniolo sembra un giocatore di calcio.
Ederson dal 56’ 6.5 il migliore dei subentrati. Dà vita alla manovra.
De Ketelaere dal 56’ 5 tanto fumo ed arrosto zero.
Djimsiti dal 62’ 6 ci prova ma rimangono intenzioni e nulla di più.
Palestra dal 68’ 6 buona prova del canterano orobico.
Gasperini 4
Più che per la prestazione della squadra, che è comunque insufficiente, è per il dopo partita: una lagna che non si può sentire. Ovviamente dopo Udinese e Cagliari di Var non ha parlato. Chissà come mai?

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
Leggi anche
- Anche nel 2025 il genocidio palestinese è la campana che suona per noi
- Il paradosso neoliberale: quando è totalitarismo tutto ciò che non è ‘liberal’
- L’ipocrisia dei media italiani: Cecilia Sala e la libertà d’informazione a senso unico
- 1983 e quel Pino Daniele come non l’avete mai sentito
E ti consigliamo
- Shidda
- Noisetuners
- Novecento e oggi
- A sud dell’impero. Breve storia della relazione sino-vietnamita
- Sintropie. Mondo e Nuovo Mondo
- Musikkeller, un luogo-non luogo
- Breve guida per riconoscere il “coatto”
- Achab. Gli occhi di Argo sul carcere
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente












