Nerazzurri travolgenti, manita al derby: Inter-Milan 5-1, il Pagellone

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San Siro in tripudio per la squadra di Inzaghi che stravince il derby (5° di fila, non era mai successo), infliggendo un pesante passivo ai rossoneri: Inter-Milan 5-1. Al 5′ la sblocca subito Mkhitaryan tra le proteste rossonere, poi lo stesso armeno va vicino al bis. I nerazzurri colpiscono ancora con un super gol di Thuram. Al 57′ Leao accorcia le distanze, ma Mkhitaryan trova la doppietta che vale il 3-1. Calhanoglu cala il poker su rigore, nel recupero segna anche Frattesi. L’Inter vola in testa a punteggio pieno. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Milan 5-1, il Pagellone

Inter-Milan 5-1 (Mkhitaryan 5’ e 69’, Thuram 38’, Leao 57’, Calhanoglu 79’, Frattesi 90’+3’)

 

Sommer 6 non ha colpe sulla rete subita. Per il resto normale amministrazione.

Darmian 6.5 un solo errore di lettura nel goal di Leao. La solita partita di sostanza, pugnace ed efficace come al solito.

Acerbi 6.5 torna al centro della difesa e si cura di Giroud che non la vede mai.

Bastoni 7 si piazza a sinistra difende ed offende. Fin quando ha fiato.

Dumfries 7 lotta contro Hernandez e palla al piede sfonda sulla sua fascia. Ha la tecnica di un camallo ma è lo stesso.

Berella 7 cuore ed anima dei nerazzurri, fin dalle prime battute prende il derby per il verso giusto. Nella ripresa cala ma tanto entra Frattesi a finire l’opera.

Calhanoglu 7 si piazza in regia e quando serve insegue gli avversari in ogni dove. Letale dal dischetto manda saluti e baci a Milanello.

Mkhitaryan 8 il Milan sta diventando la sua vittima preferita. Due reti ed un assist e tanta qualità in mezzo al campo.

Dimarco 7 spinge sulla fascia e mette lo zampino sulla prima rete che apre il festival nerazzurro.

Thuram 7.5 un primo tempo devastante. Si porta a spasso i difensori avversari. Palla al piede è immarcabile. Tira fuori dal cilindro un goal capolavoro.

Martinez 7 anche se non segna è un pericolo costante per la squadra avversaria. Distribuisce palloni e si procura il rigore del 4-1.

Frattesi dal 63’ 7 entra con la voglia di spaccare tutto. Segna il quinto goal infilandosi nella difesa avversaria.

Arnautovic dal 63’ 6 arpiona palloni e ci mette il fisico. Il goal arriverà.

Carlos Augusto dal 63’ 6.5 mette a ferro e fuoco la fascia e costringe Maignan ad una parata non facile.

De Vrij dal 74’ 6 respinge le incursioni rossonere.

Asllani dall’80’ s.v.

Inzaghi 8

Surclassa Pioli e porta a casa il quinto derby di fila. Tatticamente non sbaglia nulla. Ha una scelta in panchina mostruosa. Punteggio pieno, 5 pappine ai rivali cittadini e primato solitario. Giornata quasi perfetta. Peccato per i primi quattro minuti quando il Milan aveva il controllo del match.

Foto Ansa

 

Milan

Maignan 5 grazie alla sua granitica difesa diventa un bersaglio mobile e prende 5 palloni nel sacco.

Calabria 4.5 fa quasi tenerezza perché non ha la minima idea di cosa debba fare. È un Abate 2.0.

Kjaer 4 guarda Mkhitaryan segnare la prima rete. Il resto è un disastro totale. Gli passano da ogni lato.

Thiaw 3 Thuram gli passa letteralmente sopra e fa quello che vuole. È protagonista in negativo in quattro reti nerazzurre. Per qualcuno questo sarebbe il difensore del futuro. Boh!

Hernandez 4 si costruisce una sola occasione del primo tempo e mette a lato. Per il resto buio totale. Provoca il fallo del rigore e l’arbitro lo grazia dal secondo giallo.

Loftus-Cheek 4 un pachiderma inutile in mezzo al campo.

Krunic 4 non si è ben capito cosa dovesse fare ma non l’ha fatto.

Reijnders 4 il presunto cervello del gioco rossonero viene bullizzato dal centrocampo avversario.

Pulisic 4 se faceva panchina nel Chelsea arrivato dodicesimo ci sarà stato un motivo?

Giroud 5 serve il pallone del goal di Leao. Prima e dopo non la vede mai. Perché tira le punizioni?

Leao 5 segna la rete della bandiera. Ha una tecnica imbarazzante, vedere un paio di cross spediti a fondo campo. Non si capisce che abbia sempre da ridere.

Chukwueze dal 56’ 5 non gli riesce nulla.

Jovic dal 77’ 4 quasi venti minuti di nulla.

Okafor dal 77’ 4 come il compagno.

Florenzi dal 77’ 4 gioca ancora?

Musah dall’86’ s.v.

Pioli 2

E non 4 come i minuti di dominio che ha visto solo lui. Sono 5 i derby persi nel 2023, un record non male. Per la spocchia prenderebbe un bel 10. Purtroppo per lui c’è il campo che dimostra quello che è. Il nulla.

Sacchi 10

È diventato una macchietta che ripete come un disco rotto delle verità assolute che vede solo lui. Probabilmente manco le vede le partite. E se le vede ci sta capendo molto poco..

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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