La “prima” di de Rossi e sono 3 punti: Roma-Verona 2-1, il Pagellone

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De Rossi debutta da allenatore dei giallorossi con una vittoria, in uno stadio che lo riaccoglie con cori e striscioni, riservandone tantissimi, di ringraziamento, anche a Mourinho: Roma-Verona 2-1. Vantaggio di Lukaku dopo 19’, servito da El Shaarawy, che pochi minuti dopo favorisce anche il gol del raddoppio di Pellegrini. Nella ripresa Djuric spara altissimo un calcio di rigore, poi segna Folorunsho con un gran tiro dalla distanza su cui è evidente l’errore di Rui Patric. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Roma-Verona 2-1, il Pagellone

Roma-Verona 2-1 (Lukaku 19’, Pellegrini 25’, Folorunsho 76’)

 

Rui Patricio 4 sul rigore ringrazia la buona sorte e la palla finisce alta. Riesce a prendere un goal su un tiro scagliato dalla Garbatella che avrebbe parato anche un portiere del Subbuteo.

Karsdorp 6 ci mette grinta. Almeno quella.

Llorente 5.5 provoca il rigore che poteva complicare la partita.

Huijsen 6.5 difende bene e l’azione del primo goal parte da un suo recupero. Non un dettaglio da poco.

Spinazzola 6 dura meno di mezz’ora.

Bove 7 corre per tutta la partita. Recupera palloni e li serve con lucidità. Giocassero tutti come lui.

Paredes 6 da un campione del mondo ci si aspetta altro. Meglio di altre volte ma per giocare così va bene chiunque.

Pellegrini 7 è protagonista nei due goal giallorossi. Segna la seconda rete con un tiro imparabile pieno di rabbia. Rabbia che deve trasformare in energia positiva.

Dybala 6 partita senza acuti. Sembra che abbia sempre paura di farsi male.

El Shaarawy 7 un primo tempo dove fa a pezzi la difesa avversaria. Cala nella ripresa. Potenzialmente ha le giocate per indirizzare le partite.

Lukaku 6.5 gioca al servizio della squadra e sblocca la partita.

Kristensen dal 28’ 6 senza infamia e senza lode.

Zalewski dal 57’ 6 tiene la posizione preoccupandosi di difendere.

Belotti dall’81’ s.v.

De Rossi 7

La sua Roma trova i tre punti grazie a qualche singolo che gioca come dovrebbe giocare sempre. L’avversario era il migliore da incontrare e la difesa a quattro sembra dare più sicurezza alla squadra. Anche se nel finale era palpabile la paura dei suoi ragazzi. Vedremo le prossime partite contro avversari più impegnativi.

Foto Ansa

 

Hellas Verona

Montipó 6 quando la Roma tira segna ma non ha colpe sulle reti subite.

Tchatchoua 5 El Shaarawy fa quello che vuole.

Dawidowicz 5 fatica con Lukaku che infarti segna.

Magnani 5 messo sotto pressione le incertezze sono tante e costano care.

Cabal 6 nel primo tempo difende. Nella ripresa invece spinge e mette paura alla difesa avversaria.

Serdar 6 ci mette intensità e recupera diversi palloni. Va anche al tiro.

Folorunsho 7 cresce nella ripresa ed inventa la rete che mette paura alla Roma.

Saponara 5 solita prestazione insignificante. Come giocare in dieci.

Suslov 6 giocatore interessante. Ha idee e tecnica e palla al piede mette apprensione agli avversari.

Mboula 5 non combina niente e viene sostituito.

Djuric 5 spara alto il rigore che poteva cambiare le sorti della partita.

Bonazzoli dal 46’ 5.5 non riesce mai ad essere pericoloso.

Cruz dal 77’ s.v.

Henry dal 77’ s.v.

Baroni 6

Il suo Verona parte bene ma si spegne 5 minuti e prende due goal. Purtroppo la sterilità in attacco vanifica tutta la manovra. Se non risolve il problema del goal salvarsi sarà impossibile.

Mourinho 10

Il suo lavoro di ipnosi collettiva lo farà passare come il miglior allenatore della storia della Roma. In questo è ancora Special One.

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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