Quinta vittoria di fila (senza subire gol) per la squadra di Allegri, che passa al Bentegodi e sale al 4° posto in classifica ma grandissime polemiche per un rigore non concesso ai veneti: Verona-Juventus 0-1. Nel primo tempo tanta intensità, ma poche chance: ci provano Sulemana e Lasagna, rispondono Milik e Locatelli. Dopo l’intervallo spreca Dawidowicz ma non Kean, che la decide al 60′. Nel finale il Var annulla un rigore fischiato al Verona: non è fallo di Bonucci su Verdi. Espulso Alex Sandro nel recupero. Nona sconfitta consecutiva per i gialloblù. Il Pagellone di Lobanovsky.

Verona-Juventus 0-1, il Pagellone
Verona-Juventus 0-1 (Kean 61’)
Montipó 6 non fa una parata importante in tutta la partita. Sulla rete bianconera è beffato dalla deviazione di un compagno.
Hien 6.5 dalle sue parti non passa nessuno.
Dawidowicz 5 sulla rete di Kean non legge bene l’azione. E vanifica tutto il bene che aveva fatto prima.
Ceccherini 6 spezza le trame offensive che arrivano dalla sue parti. A dire il vero non molte.
Terracciano 6 non fa rimpiangere Faraoni e ne esce una buona prestazione. Ragazzo promettente.
Sulemana 7 prestazione di personalità. Non solo aggredisce gli avversari ma stuzzica il portiere avversario con tiri da fuori.
Hongla 5.5 buona prova fino al minuto 60 quando si fa surclassare da Rabiot e nasce la rete juventina.
Doig 6 controlla bene Cuadrado. Non si rende conto che poteva osare di più.
Lasagna 6 tutto bene fino a quando non deve finalizzare. Si muove bene ma gli manca l’acuto da attaccante. Provoca il rosso di Alex Sandro.
Kallon 5.5 buona tecnica ma anche lui ha l’istinto killer di Topo Gigio.
Djuric 5 lotta si impegna ma non è mai pericoloso.
Veloso dal 65’ 6 da ordine ma non illumina.
Lazovic dal 65’ 6 un paio si discese nell’assalto finale.
Verdi dal 72’ 5.5 quando deve decidere cosa fare fa sempre la scelta sbagliata.
Henry dal 78’ s.v.
Gunter dal 78’ s.v.
Bocchetti 6
Il suo Verona per l’ennesima volte raccoglie molto meno di quanto avrebbe meritato. L’arbitro ed il var gli negano un punto meritatissimo.
Juventus
Perin 6 non deve fare parate importanti.
Bremer 6 un passo indietro rispetto all’Inter ma non rischia nulla.
Bonucci 5 prende un giallo dopo cinque minuti. Con le buone e con le cattive controlla gli attaccanti avversari. Nel finale fa un intervento da Karate Kid ma l’arbitro inspiegabilmente non gli fischia il rigore. Var vivit semper.
Danilo 6.5 il migliore dei tre dietro. Potrebbe anche fare il portiere.
Cuadrado 5.5 praticamente un ex giocatore. La fotografia della sua partita è una punizione nella ripresa con tiro a giro alto di tre metri.
Fagioli 6 gioca una partita sufficiente senza gli acuto delle precedenti.
Locatelli 6 regia da elementari. Di una banalità sconcertante.
Rabiot 7 è l’anima del centrocampo bianconero. Lotta in mezzo e dal suo piede parte l’azione del goal di Kean.
Kostic 5 prestazione incolore dopo la buona prova contro l’Inter.
Kean 6 inguardabile per un’ora raccoglie l’invito di Rabiot e segna il goal vittoria.
Milik 6 da un suo movimento di apre l’autostrada per Kean. E prende la sufficienza.
Paredes dal 63’ 5 prestazione anonima. Come spesso accade.
Miretti dal 63’ 5 sembra Paredes giovane.
Di Maria dal 69’ 6 un paio di acuti. Gioca al piccolo trotto.
Alex Sandro dal 79’ s.v.
Allegri 6
I risultati gli danno ragione. Sono cinque vittorie consecutive. La qualità del gioco resta imbarazzante. Pensare ad una rimonta con queste prestazioni è un atto di fede.

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