Corte d’Appello: “La Juve ha commesso un illecito disciplinare sportivo, tenuto conto della gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione”. Oltre al rischio concreto di retrocessione ora si paventa con i prossimi processi, non solo la revoca del titolo 2019-20, ma anche quella di altri titoli vinti precedentemente.
Juventus, valanga giudiziaria: dalla B alla revoca dei titoli
La Corte d’Appello federale ha motivato la sanzione per la Juventus con 15 punti di penalizzazione in classifica per il caso plusvalenze, con inoltre l’inibizione per l’ex presidente Andrea Agnelli e altri 10 dirigenti bianconeri. La FIGC ha infatti reso note le motivazioni della sentenza.
La Juventus ha commesso non un illecito amministrativo, ma un vero e proprio illecito sportivo, grave, reiterato e prolungato. Con una mole probatoria (intercettazioni, perquisizioni, confessioni) impressionante.
Sono 37 le pagine della motivazione. Nel merito è stato ritenuto che la Juve abbia commesso l’illecito, “vista la documentazione proveniente dai dirigenti” del club “con valenza confessoria e dai relativi manoscritti, le intercettazioni inequivoche e le ulteriori evidenze relative a interventi di nascondimento di documentazione o addirittura manipolatori delle fatture”.
Inoltre la Corte di appello federale della Figc ha ammesso la richiesta della Procura di revocazione del processo plusvalenze per la Juventus, “di fronte ad un quadro dei fatti radicalmente diverso per l’impressionante mole di documenti giunti dalla Procura della Repubblica di Torino che ha evidenziato l’intenzionalità sottostante all’alterazione delle operazioni di trasferimento e dei relativi valori”
”Per quanto riguarda la sanzione – si legge ancora nelle motivazioni -, la Corte ha tenuto conto della particolare gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione e della stessa intensità e diffusione di consapevolezza della situazione nei colloqui tra i dirigenti della FC Juventus S.p.A”.
Una vera slavina sul club bianconero, che fa presagire che di fronte alla superiore gravità dell’illecito doppio delle “manovre stipendi”, la sanzione sarà ancor più pesante del provvisorio -15 e la retrocessione è sempre più probabile. Se non peggio.

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