I nerazzurri si divertono e dominano l’Udinese nel giorno della festa scudetto. Unica nota stonata l’ennesimo infortunio di Sensi. La squadra di Conte chiude così un campionato trionfale a quota 91 punti. E ora scatta l’allenatore-tormentone: lascia o raddoppia? Inter-Udinese 5-1, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Udinese 5-1, il Pagellone
Inter-Udinese 5-1 (Young 7’, Eriksen 44′, Martinez 55′ (r), Perisic 64′, Lukaku dal 72′, Pereyra 79’r)
Handanovic 329 come le presenze in maglia nerazzurra. Ha difeso i pali da Andreolli e Rolando, ha sudato e lottano negli anni bui del post triplete. Il Capitano del diciannovesimo scudetto interista.
D’Ambrosio 10 pomeriggio tranquillissimo. Passeggia per il prato e non corre nessun pericolo.
Ranocchia 10 come gli anni passati all’Inter. Capitan Frog è Capitano dentro. È interista dentro.
Bastoni 10 sul pullman è il più scatenato di tutti. Entra in campo e non perde concentrazione. Altra prestazione di livello assoluto. E primo scudetto portato a casa.
Hakimi 10 si procura il rigore del 3-0. Viene colto in flagranza di reato quando taglia la rete della porta come uno juventino qualsiasi.
Vecino 10 è l’uomo del destino. La crescita dell’Inter passa anche dai suoi goal spesso decisivi e mai banali.
Sensi 10 il giocatore più fragile del mondo. La fortuna è cieca, la sfortuna con lui ci vede benissimo.
Gagliardini 10 come spesso accade non è ben chiaro cosa debba fare ma è lo stesso.
Young 10 è indiavolato e spezza subito l’equilibrio. Regala giocate di alta scuola.
Pinamonti 10 ingaggio da top player senza giocare praticamente mai. Ora è pure scudettato. Urge un ritocco.
Martinez 10 fa a cornate con Becao e segna su rigore il goal della tranquillità.
Eriksen dal 39′ 10 da gennaio in poi si è preso in mano l’Inter. Segna su punizione e disegna calcio.
Padelli dal 46′ 10 viene superato solo su rigore. Intuisce la direzione del tiro e si tuffa dalla parte opposta. Geniale.
Lukaku dal 57′ 10 segna un goal pazzesco di petto. In realtà voleva farlo di pancia come un Higuain qualsiasi.
Perisic dal 57′ 10 entra e dopo 7 minuti la piazza dove il portiere non può arrivare.
Sanchez dal 65′ 10 si inventa un assist palo petto per far segnare Lukaku.
Conte 10
Urla e si sbraccia in una partita senza significato. Il giusto atteggiamento per tornare a vincere e continuare a vincere.

Udinese
Musso 5 sul rigore non ci prova neppure. Il giusto atteggiamento per una partita in spiaggia.
Becao 5 tenta inutilmente di fermare Lautaro Martinez. E non lo vede mai.
Bonifazi 5 tutti quelli che passano dalle sue parti passano proprio e non in senso figurato.
Samir 5 come i suoi compagni di reparto non ci capisce niente.
Molina 5 tenta qualche inserimento ma non lo servono mai.
De Paul 5 potrebbe essere la sua ultima con l’Udinese come da 4 anni a questa parte.
Walace 5 gira a vuoto come una Fiat qualsiasi.
Stryger Larsen 5 ne prende una di testa che esce di qualche metro. Tutto qui.
Zeegelaar 5 se doveva fare argine non ci riesce.
Pereyra 6 segna il goal della bandiera su rigore.
Okaka 5 non gli arriva un pallone e sparisce tra i difensori nerazzurri.
Llorente dal 58′ 5 è inoffensivo come un Carlino sdentato.
Forestieri dal 58′ 5 si guarda bene da fare qualcosa che lo possa ricordare in positivo.
Makengo dal 69′ 6 ci mette grinta e qualcuno deve prendere la sufficienza.
Gasparini dall’88’ s.v.
Palombo dall’88’ s.v.
Gotti 5
Classifica tranquilla e squadra in vacanza.

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