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I nerazzurri entrano nella leggenda dei loro tifosi vincendo il campionato della seconda stella in un derby, il sesto consecutivo che ha visto prevalere la dalla squadra di Inzaghi, altro record: Milan-Inter 1-2. Subito avanti col gol di Acerbi nel primo tempo da azione da corner, i nerazzurri raddoppiano con Thuram nel secondo tempo. Brividi e rossi nel finale: prima segna Tomori, poi espulsioni per Theo Hernandez, Dumfries e Calabria nel maxi recupero. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Milan-Inter 1-2, il Pagellone
Milan-Internazionale 1-2 (Acerbi 18’, Thuram 49’, Tomori 80’)
Maignan 6 se il Milan non crolla è merito suo e della mira degli interisti. Non è più il Maignan della prima stagione.
Calabria 4 impegna seriamente Sommer nel primo tempo poi sbrocca secondo lo stile Milan.
Tomori 6 su Thuram ci capisce poco. Picchia come un tamburo e trova la rete della speranza che festeggia come se avesse vinto la Coppa del Mondo.
Gabbia 5 sulla rete di Thuram sbaglia completamente il movimento.
Hernandez 4 una prestazione deludente che conclude con una rissa da bettola marsigliese.
Adli 5 praticamente una moviola con le gambe. Si perde Acerbi che segna.
Reijnders 5 surclassato dal centrocampo avversario.
Musah 5 solo Pioli poteva vederlo in campo.
Loftus Cheek 5 quando le partite contano sparisce dal campo.
Pulisic 5 mai visto in campo. Spara da dentro l’area un pallone in orbita.
Leao 5 gioca fuori ruolo ma l’indolenza è sempre la stessa. Fa il suo nella rete rossonera.
Giroud dal 52’ 5.5 se si girasse potrebbe essergli fatale.
Bennacer dal 68’ 6 difficile fare peggio di Adli.
Chukwueze dal 68’ 6 ci mette impegno.
Okafor dal 77’ s.v.
Pioli 3
Nelle ultime tre partite del Milan ha messo tre formazioni diverse ed ha raccolto tre sconfitte. Questa sera Musah esterno destro e Leao punta centrale è qualcosa che non sarebbe venuto in mente manco alla casalinga di Voghera.
Internazionale
Sommer 7 bella parata su Calabria e tanta sicurezza tra i pali.
Pavard 7 ha una solidità difensiva pazzesca, chiedere a Leao, e spizzica il
pallone per la rete di Acerbi.
Acerbi 7.5 da ex milanista e pretoriano di Inzaghi non è un caso che la rete che apre la festa scudetto sia la sua.
Bastoni 7 rilancia il pallone da cui nasce il raddoppio interista. Una certezza in dfesa.
Darmian 6.5 controlla gli attacchi di Hernandez e Pulisic.
Barella 7 conquista tutte le seconde palle spaziando da destra a sinistra.
Calhanoglu 6.5 si mette in regia e manda una cartolina ad Ibrahimovic.
Mkhitaryan 7 il centrocampista perfetto che fa bene le due fasi.
Dimarco 6.5 corre, crossa e manderebbe in goal Lautaro che sbaglia.
Thuram 8 un incubo per i rossoneri. Come all’andata non lo prendono mai e come all’andata li purga ancora.
Martinez 6 il capitano della squadra campione d’Italia non può prendere l’ insufficienza.
Frattesi dal 77’ s.v.
Carlos Augusto dal 77’ s.v.
Asllani dall’84’ s.v.
Dumfries dall’84’ 4 dargli 8 per aver messo le mani al collo ad Hernandez sarebbe brutto?
De Vrij dall’88’ s.v.
Inzaghi 8
Incarta per l’ennesima volta Pioli e porta a casa il sesto derby di fila. E pure il suo primo scudetto e la seconda stella interista. Una discreta serata.

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