Una prodezza di Kovalenko al 91′ decide il match e mette nei guai la panchina di Rudi Garcia, che esclude Kvaratskhelia e Zielinski dai titolari facendoli entrare solo al 54′: Napoli-Empoli 0-1. Berisha tiene in piedi l’Empoli con una serie di prodezze e nel finale la coraggiosa squadra di Andreazzoli la sblocca. De Laurentiis abbandona il suo posto in tribuna dopo il gol incassato. Gli azzurri per la quinta partita di fila non vincono in casa. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Napoli-Empoli 0-1, il Pagellone
Napoli-Empoli 0-1 (Kovalenko 90’+1’)
Gollini 6 para bene su Cambiaghi ma non può nulla su Kovalenko.
Di Lorenzo 6 più timido che in altre occasioni.
Rrahmani 5 non sbaglia nulla di clamoroso ma trasmette molta insicurezza.
Ostigard 6 salva il Napoli in un paio di situazioni.
Olivera 5 non soffre in difesa ma non esiste in attacco.
Anguissa 4 gioca come se fosse sul lungomare a mangiare il gelato.
Lobotka 6 gioca con il cuore ma non è seguito dai compagni.
Politano 6 poco brillante ma può succedere. Gioca sempre!
Raspadori 5 non manca l’impegno ma non è mai pericoloso. Nel finale sparisce.
Elmas 5 se doveva fare il gioco di Kvaratskhelia non gli riesce nulla.
Simeone 5 non gli arrivano palloni e non è pericoloso.
Kvaratskhelia dal 54’ 6.5 entra e la sua presenza si nota. Impegna due volte Berisha ma il portiere è più bravo di lui.
Zielinski dal 54’ 4 non difende e non inventa nulla.
Cajuste dal 72’ s.v.
Lindstrom dal 72’ 6 due tiri: il primo impegna Berisha il secondo smarca, involontariamente, Kvaratskhelia.
Mario Rui dall’84’ s.v. entra e si fa male
Garcia 3
Si mette a fare esperimenti manco giocasse contro una squadra da dopolavoro ferroviario. Non gli riesce nulla, torna alle origini, non gli riesce nulla lo stesso e viene punito nel finale. Presuntuoso.

Empoli
Berisha 8 chiude la saracinesca e respinge tutti i tiri dei partenopei. La vittoria dell’Empoli porta il suo nome.
Bereszynski 6 con Elmas se la cava bene come entra il georgiano si trasforma in birillo. Sostituito.
Ismajli 6 attento e combattivo. Non molla mai.
Luperto 7 non concede nulla a Simeone. Non concede nulla a nessuno.
Cacace 7 si piazza su Politano e lo cancella. Non spreca un pallone.
Fazzini 6.5 gioca con grinta e quando strappa il pallone fa ripartire l’azione.
Ranocchia 6.5 si mette il regia. E non una regia da Cinepanettone.
Maleh 7 ottimo in entrambe le fasi. Non si fa intimorire dagli avversari.
Cambiaghi 6 punta Olivera e fa venire i brividi a Gollini. Cala con il passare dei minuti.
Caputo 6 lotta contro i centrali avversari e non riesce mai a tirare.
Cancellieri 6.5 a sinistra si muove bene. Perfetto fin quando non deve tirare.
Gyasi dal 63’ 6 punzecchia la difesa avversaria.
Ebuehi dal 63’ 6.5 serve il pallone vincente a Kovalenko.
Kovalenko dal 71’ 7 entra ci mette il fisico e piazza una palla nel set che manda l’Empoli in paradiso.
Grassi dall’80’ s.v.
Maldini dall’80’ s.v.
Andreazzoli 7
L’Empoli rialza la testa nella partita più difficile. Gioca con autorità, senza paura e sbanca Napoli. Che a dire il vero per i toscani e spesso terra di conquista.
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Metafisica e politica: la rimozione della storia
- Il “mago” Bibi Netanyahu: “dal carcere ad eroe della storia”
- L’UE mette sotto inchiesta i social che non censurano i contenuti filo palestinesi
- Ucraina, un cumulo di macerie svuotato della popolazione. E in tv campagne h24 di menzogne
- Più il mondo si avvia a nuovi ordini multipolari, meno democrazia ci sarà in Occidente
- Cafè Ghengò: i punti di “repere” tra pensieri sincopati
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Kavi: Il Poeta è Vivo
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente















