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I nerazzurri battono la squadra di Baroni nei quarti di finale di Coppa Italia e vanno in semifinale dove affronteranno, nel derby, il Milan: Inter-Lazio 2-0. La squadra di Inzaghi soffre nella parte centrale del primo tempo ma poi la sblocca prima del break con un gran gol di Arnautovic. Nella ripresa la Lazio ci prova sempre con Isaksen ma poi Correa (subentrato) si guadagna un calcio di rigore che Calhanoglu (subentrato anche lui) trasforma. Unica nota stonata l’infortunio a Darmian. Il Pagellone del nostro colonnello Lobanovsky.

Inter-Lazio 2-0, il Pagellone
Internazionale vs Lazio 2-0 (Arnautovic 39′, Calhanoglu 77’r)
Internazionale
Martinez 7 bravo quando è impegnato, nelle uscite non ne sbaglia una..
Pavard 6.5 dietro sicuro ed elegante. Da registrare una sua disattenzione ad inizio ripresa. Mezzo voto in meno.
De Vrji 6.5 gioca con attenzione. Una sicurezza in difesa.
Bisseck 6.5 destro viene impiegato a sinistra e non è subito a suo agio. Con il passare dei minuti prende coraggio e diventa quasi insuperabile, nella ripresa devia un tiro di Pedro che finisce sulla traversa. Si concede anche un paio di sgroppate, sulla fascia, che mandano in crisi la difesa avversaria.
Darmian s v. esce per infortunio.
Frattesi 6 non brilla per precisione ma è molto generoso e si infila nella difesa avversaria. Gioca fuori ruolo.
Asllani 6 non male se deve costruire, se deve fare filtro non ci siamo proprio, prende subito un giallo che probabilmente lo condiziona.
Zielinski 7 gioca con personalità ed ha tecnica da vendere. Dovrebbe essere impiegato più spesso.
Dimarco 6 sembra giocare con il freno a mano tirato. Si conserva per sabato?
Taremi 6 primo tempo discretamente anonimo. Meglio la ripresa per i recuperi, di tirare in porta non se ne parla proprio.
Arnautovic 7.5 segna un grandissimo goal e fa due, tre recuperi da urlo.
Dumfries dal 24′ 6.5 entra e la spinta sulla fascia aumenta decisamente. Lotta con Tavares e lo trebbia al limite dell’area.
Calhanoglu dal 63′ 6.5 da ordine alla manovra. Glaciale dal dischetto, segna il raddoppio.
Correa dal 63′ 6.5 salta come birilli i difensori laziali che lo stendono e si procura il rigore.
Bastoni dal 63′ 6 entra, prende una cappocciata da De Vrji. Si piazza a quattro senza sbagliare nulla.
Barella dall’85’ s.v. un colpo di tacco che smarca il compagno.
Inzaghi 6.5
Fa tanto turnover e nel primo tempo c’è un buon fraseggio ma zero conclusioni pericolose. Fin quando Arna non spara un siluro da fuori e porta in vantaggio i nerazzurri. Nella ripresa gestisce bene il ritorno laziale, passa ad un 4 4 2 e trova la rete del raddoppio: grazie a Correa che si procura il fallo e Chala che segna il rigore. Semifinale raggiunta perché l’Inter non molla niente.
Lazio
Mandas 6 soffre il pressing interista e palla al piede non è il massimo. Non ha colpe sulle reti nerazzurre.
Lazzari 6 controlla bene Dimarco ma non è pericoloso in fase di possesso.
Gigot 5 rovina la sua prestazione con il fallo su Correa che costa il rigore per l’Inter.
Romagnoli 6 sicuramente attento nel marcare le punte avversarie. Esce dopo un tempo.
Pellegrini 5 soffre la fisicità di Dumfries.
Rovella 6 fa il compitino senza nulla di trascendentale.
Guendouzi 5.5 si muove molto ma combina poco.
Isaksen 6.5 il più pericoloso della formazione laziale. Lui si che sfiora la rete.
Dia 5 prestazione anonima..
Zaccagni 5.5 un paio di palloni messi in mezzo e niente di più.
Tchaouna 5 fa giusto numero. Mai pericoloso.
Gila dal 46′ 6 si piazza in mezzo alla difesa e non fa rimpiangere Romagnoli.
Noslin dal 61′ 5 poco e niente.
Pedro dal 61′ 6 un suo tiro deviato finisce sulla traversa.
Tavares dal 61′ 6.5 duella con Dumfries. Fisicamente potente e veloce mette in mezzo palloni insidiosi. Recupera su Correa lanciato a rete.
Ibrahimovic dal 78′ s.v.
Baroni 5
Si lascia sfuggire un obbiettivo importante contro un Inter rimaneggiata. Alcune sue scelte non convincono. In attacco, se non fosse stato per Isaksen, la Lazio è da encefalogramma piatto.

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