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Trascinati dal tandem d’attacco scelto da Allegri, i bianconeri si aggiudicano il big match contro la squadra di Sarri: Juventus-Lazio 3-1. Sblocca Vlahovic dopo 10’ su assist di Locatelli, raddoppia Chiesa con un gran sinistro. Nella ripresa Luis Alberto approfitta di un errore di Bremer in fase di impostazione e accorcia, ma 3’ ancora il serbo la chiude. Lazio in silenzio stampa su ordine di Lotito per non commentare alcuni episodi arbitrali, su tutti il recupero del pallone sulla linea da parte di McKennie da cui è scaturito il primo gol di Vlahovic dell’1-0 (episidio valutato anche dal Var nel corso della partita). Il Pagellone di Lobanovsky.
Juventus-Lazio 3-1, il Pagellone
Juventus-Lazio 3-1 (Vlahovic 10’ e 67’, Chiesa 26’, Luis Alberto 64’)
Szczesny 6 bella parata su Kamada. Su Luis Alberto non può nulla.
Gatti 6 Immobile si marca da solo. Pomeriggio tranquillo.
Bremer 5.5 più con le cattive che con le buone ferma gli avversari. Sbaglia sulla rete della Lazio. Continua ad essere una clamorosa sola rifilato dai granata alla Juventus.
Danilo 10 per la frase: “Allegri e Guardiola sono allo stesso livello”. Burlone.
McKennie 7 non dovevamo vederci più? È tornato dopo gli splendidi 6 mesi a Leeds. Dalle sue parti nascono i due goal. Il primo con un suo traversone. Dentro o fuori? Da queste parti sono dettagli trascurabili.
Miretti 6 prende un giallo e fa casino in mezzo.
Locatelli 7 distribuisce palloni che è una bellezza. E devono ancora cominciare a pagarlo.
Rabiot 6.5 per sbaglio è protagonista nella rete di Chiesa. Si divora un goal di testa.
Kostic 6 si gioca sempre dall’altra parte. Fa presenza.
Vlahovic 8 manda a gambe all’aria la Lazio da solo. E volevano cederlo a chiunque.
Chiesa 7 letale con la palla al piede segna il raddoppio bianconero.
Fagioli dal 59’ 6 un paio di giocate interessanti.
Cambiaso dal 59’ 5.5 regala la rete alla Lazio.
Weah dal 72’ s.v.
Milik dall’83’ s.v. si divora un goal di testa solo davanti al portiere.
Kean dall’83’ s.v.
Allegri 7
Vince la partita grazie ad un giocatore che voleva cedere. In effetti è pari a Guardiola. Anzi forse meglio.

Lazio
Provedel 6.5 prende tre goal ma ne evita altri tre.
Marusic 5 spinge ma non succede nulla.
Casale 4.5 si fa anticipare da Vlahovic sempre e comunque. Ha la responsabilità sul primo e sul secondo goal. Pomeriggio da dimenticare.
Romagnoli 5.5 meglio del compagno di reparto ma rischia anche lui il naufragio.
Hysaj 5 nella sua zona la Juventus costruisce due goal. Esce per infortunio.
Kamada 6.5 il Samurai non tradisce ed sempre nel vivo del gioco. Pericoloso va vicino al goal in un paio di occasioni.
Cataldi 5 più di rottura che di costruzione. E spezzare le trame si gioco non gli riesce manco bene.
Luis Alberto 7 è l’unico a giocare a calcio tra i laziali. Spesso i compagni sembrano non capirlo. La riapre con un bel goal. Ma l’illusione dura ben poco.
Felipe Anderson 5.5 qualche fiammata ma gli rimane sempre la giocata in canna.
Immobile 5 di nome e di fatto. In queste condizioni farebbe fatica anche in Arabia.
Zaccagni 5.5 prende qualche calcio ma a parte questo non lo nota nessuno.
Pellegrini dal 46’ 6 ci mette impegno ma non basta.
Rovella dal 46’ 6 meglio di Cataldi. Almeno velocizza il gioco.
Castellanos dal 68’ 6 entra ma non ci crede più nessuno.
Pedro dal 73’ 5.5 entra a partita di fatto chiusa.
Guendouzi dal 78’ s.v.
Sarri 5
Una volta preso il goal la partita diventa complicata. Quando accorcia le distanze dopo tre minuti Vlahovic la richiude subito. Molti titolari tradiscono le attese ed in attacco è encefalogramma piatto.

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