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Basta un gol di Lautaro nel primo tempo a regalare tre punti preziosi ai nerazzurri che, con una gara in meno, riguadagnano la vetta della classifica: Fiorentina-Inter 0-1. Gara complicata per i nerazzurri che dopo l’acuto di Lautaro soffrono il ritorno della Fiorentina pericolosa con Nzola e Bonaventura. Nella ripresa Italiano inserisce Nico Gonzalez. Proprio l’argentino si fa parare un rigore da Sommer, causato dallo stesso portiere per fallo su Nzola. La Fiorentina resta quinta. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Fiorentina-Inter 0-1, il Pagellone
Fiorentina-Inter 0-1 (Martinez 14’)
Terracciano 6.5 salva su Lautaro e Frattesi il suo lo fa.
Faraoni 6.5 con un intervento miracoloso nega un goal fatto a Carlos Augusto.
Martinez Quarta 5 spesso fuori fase regala un pallone d’oro a Martinez che si divora un goal.
Ranieri 6 il migliore della retroguardia Viola.
Parisi 5 si perde Martinez che segna. Fa un teatrino ridicolo ma ci casca solo Marelli.
Arthur 5.5 regia piatta. Sempre che faccia il regista.
Duncan 5.5 l’ex canterano interista corre tanto e nulla di più.
Ikone 5 non salta mai l’uomo.
Bonaventura 5.5 con la nomea di bestia nera dell’Inter per due goal segnati nel mesozoico con la maglia dell’Atalanta l’unica cosa che combina è farsi parare un tiro da Sommer.
Nzola 5.5 non vede la porta e fa sempre la scelta sbagliata. Conquista un rigore grazie ad una sceneggiata epica.
Beltran 5 non combina niente. È lui il Rambert 2.0
Maxi Lopez dal 46’ 5.5 è alto come un giocatore del Subbuteo ma meno utile.
Gonzalez dal 61’ 4 definito da studio “giocatore meraviglioso” ripaga il complimento con un rigore tirato in modo osceno.
Barak dall’83’ s.v.
Mandragora dall’83’ s.v.
Italiano 5.5
Vede la Fiorentina giocare bene. Contento lui. In realtà vengono graziati dalla scarsa mira dei nerazzurri, sbagliano un rigore ed il resto sono palloni buttati in mezzo ad minchiam.
Marotta League 10
Per rendere il torneo credibile l’Inter subisce tre rigori di fila nelle ultime tre partite. Mica come le guardie che non gli fischiano un rigore contro dallo scorso campionato.

Internazionale
Sommer 7.5 pronti via e regala un pallone a Nzola che ovviamente sbaglia, ed era pure in fuorigioco. Comunque non proprio un inizio rassicurante. Si riprende subito. Paratona su Bonaventura, parata su Nzola e rigore parato. Per la cronaca il fallo era inesistente.
Pavard 7 solito baluardo insuperabile. Salva sulla linea nella mischia pre rigore.
De Vrij 6.5 controlla bene Nzola che di libera solo in fuorigioco e facendo fallo.
Bastoni 6.5 era in dubbio. Gioca e spazza tutto quello che passa dalle sue parti.
Darmian 6 non frizzante ma sicuro ed attento. Non ne sbaglia una.
Frattesi 6 corre, recupera palloni e si lancia contro la difesa avversaria. Nel momento topico fa sempre la scelta sbagliata.
Asllani 7 regia di alto livello. Non spreca un pallone, testa alta senza paura. Da un suo corner la rete di Lautaro Martinez.
Mkhitaryan 7 sempre attento, non spreca palloni e spezza il gioco degli avversari. Recupera palloni e fa diagonali d’alta scuola.
Carlos Augusto 6.5 sfonda spesso ed è un pericolo costante. Va vicinissimo al goal.
Thuram 6 intesa totale con Martinez. Scambi che fanno a pezzi la difesa Viola. Si lancia palla a piede ed ha l’occasione del raddoppio, sul più bello inciampa.
Martinez 7 è il cuore della formazione interista. Segna la rete decisiva e fin quando ha fiato è il pericolo numero uno per la difesa avversaria.
Dumfries dal 60’ 6 deve ritrovare la condizione. Soffre e lotta.
Arnautovic dal 60’ 6 avrebbe anche segnato ma era fuorigioco.
Acerbi dal 60’ 6 la solita solidità difensiva.
Sanchez dal 78’ s.v.
Bisseck dall’83’ s.v.
Inzaghi 7
Senza chiacchiere inutili i suoi ragazzi espugnano anche Firenze e ritornano primi con una partita in meno. La nota negativa della serata sono le innumerevoli occasioni sprecate. Nel primo tempo almeno cinque.
Marelli 10
è il migliore in campo. Per lui la rete di Martinez andava annullata, Bastoni era da rigore e non riesce a vedere che Sommer non fa fallo. Il 10 è perché si fa pagare nonostante non ne azzecchi una. Geniale.

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