Con un primo tempo di grande forza, l’Inter conquista la vittoria sul Genoa e sale a +15 sulla Juve seconda. Nel primo tempo la squadra di Inzaghi sfrutta le sue chance: segna Asllani e qualche minuto più tardi raddoppia Sanchez su un rigore procurato da Barella (fallo di Frendrup). Nella ripresa, la squadra di Gilardino prova a reagire e segna con Vasquez ma non basta, gol annullato a Vitinha. Inter-Genoa 2-1, il Pagellone del colonnllo Lobanovsky.

Inter-Genoa 2-1 il Pagellone
Inter-Genoa 2-1 (Asllani 30’, Sanchez 38’ (r), Vasquez 54’)
Sommer 7 non rischia come spesso accade la narcolessia. Anzi deve stare vigile per tutta la partita. Nel primo tempo salva l’Inter dal passibile 0-1.
Pavard 6.5 ci mette un po’ a carburare ma poi è una certezza.
De Vrij 7 gioca con attenzione, senza mai perdere lucidità.
Carlos Augusto 7 gioca bene e non si sente la differenza con Bastoni. Gli cambiano ruolo e rigioca bene sfiorando la terza rete.
Dumfries 5.5 troppo timido non salta mai l’uomo. Da segni di vita nel finale di primo tempo ma avendo preso un giallo. Non solo ha giocato male ha pure preso un giallo.
Barella 7 gioca ovunque, prende botte e si inventa regista. Poco lucido sotto porta ma corre così tanto…
Asllani 6.5 per mezz’ora è abbastanza anonimo. Si sveglia, sfonda la difesa avversaria e segna il goal del vantaggio. Prende coraggio e gioca con il piglio giusto. Da segnalare anche un paio di palloni persi stupidamente che provocano due pericolose ripartenze rossoblu.
Mkhitaryan 7.5 è ovunque. Recupera palloni, far partire l’azione e va vicino al goal. Clonatelo.
Dimarco 6 si propone ma non è efficace come al solito.
Sanchez 7.5 serve l’assist e segna la rete del raddoppio. Tanta qualità sembra che l’età per lui non passi mai.
Martinez 6 non tira mai e si prende un giallo per simulazione che grida vendetta. Una serata un po’ così.
Darmian dal 46’ 6 parte bene con un tiro pericoloso ribattuto. Poi si limita a presidiare.
Thuram dal 65’ 6.5 un paio di sgroppate che seminano il panico nella difesa avversaria.
Acerbi dal 65’ 6.5 dalle sua parti non si passa.
Bisseck dal 73’ 6 non tradisce mai. Fedeltà teutonica.
Arnautovic dal 76’ 6.5 entra bene in gara ed impegna severamente il portiere avversario.
Inzaghi 6.5
Gilardino si rivela un avversario ostico ma porta a casa l’ennesima vittoria del 2024. Mancano 19 punti alla matematica sempre che la Juve le vinca tutte, lo scrivo senza ridere: probabilmente ne basteranno di meno. E sarà seconda stella. A sinistra.
Genoa
Martinez 7 non ha colpe sulle reti subite. Salva la sua quadra dal terzo goal interista in un paio di occasioni. Stilisticamente non strepitoso ma il suo lo fa.
De Winter 6.5 ben posizionato non perde la concentrazione.
Bani 6 controlla bene Barella ma concede la sgroppata ad Asllani che segna. Si immola nella ripresa su Carlos Augusto.
Vasquez 6 anche lui sulla rete di Asllani perde la posizione. Bel goal che riapre i giochi.
Sabelli 6.5 presidia la fascia e serve un cioccolatino a Retegui che spreca.
Messias 6.5 gioca tra le linee e crea qualche problema alla squadra interista. Viene inspiegabilmente sostituito. Al Milan non ha mai giocato così.
Badelj 6.5 gioca con la testa e perde pochi palloni in mezzo. Una cosa non scontata.
Frendrup 5 gioca con garra, anche troppa. Prende un giallo per non far scappare Barella e fa un intervento assurdo che costa un rigore alla sua squadra. Che ci sia o no il rigore è un intervento senza senso. Graziato dal secondo giallo rimane negli spogliatoi.
Martin 5.5 nonostante la serata non strepitosa di Dumfries non si accende mai.
Gudmundsson 5.5 tecnica indiscutibile ma poco funzionale alla manovra. Arretra per giocare palloni.
Retegui 6.5 sfiora la rete e fa a sportellate in area di rigore.
Strootman dal 46’ 6 entra e dopo due minuti prende un giallo. Ha sostituito un ammonito.
Spence dal 63’ 5.5 troppo frenetico quando non serve.
Vitinha dal 63’ 6 trova la rete ma era in fuori di un metro buono.
Ekuban dall’88’ s.v.
Gilardino 6.5
Per la prima mezz’ora il suo Genoa gioca meglio dell’Inter. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo prende due goal e rischia pure di prendere il terzo. Tutti si aspettavano nella ripresa la solita imbarcata, invece i suoi ragazzi entrano bene, segnano e mettono in difficoltà i nerazzurri. Rischiano di prendere il terzo goal ma nessuno aveva giocato con questa sfrontatezza nel Meazza nerazzurro. Come si dice? A testa alta.

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