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sabato 6 Marzo 2021
Pan Re-cycling: se ami il riciclo vai a Rotterdam

Re-cycling: se ami il riciclo vai a Rotterdam

La città olandese resta all’avanguardia nella green economy: è pronta a servirsi esclusivamente di materiali re-cycling entro il 2050.

Re-cycling, Rotterdam all’avanguardia

In un parco abbandonato di Rotterdam è sempre più attivo il centro Blue City, cuore pulsante dell’economia circolare europea, dove i rifiuti urbani vengono trasformati in sbalorditivi prodotti innovativi.

Il centro è una vera incubatrice che rigenera con ingegno il pattume cittadino, grazie alle generose sovvenzioni dell’amministrazione locale. La città olandese infatti si è proposta di servirsi esclusivamente di materiali re-cycling entro il 2050.

Il BlueCity rappresenta solo l’inizio dell’imponente progetto comunale, ma è già molto popolare, ed ospita flussi costanti di turisti, uomini d’affari, rappresentanti di governi. Sotto la cupola di vetro del centro si può assistere a ricicli ordinari e ad altri inaspettati, a volte bizzarri, capaci di suscitare molta curiosità ed interesse da parte degli avventori.

Trascorro la maggior parte del tempo a introdurre i rifiuti fognari in un trituratore. – ci racconta a proposito Jelle Scharff, manager di punta del BlueCity – Non è esattamente quello che mi aspettavo dalla vita quando mi sono laureato, ma ne sono contentissimo!

Il giovane imprenditore olandese ricicla cose pescate direttamente dalle fogne, trasformandole in biocolture per tetti verdi e giardini pensili. Inoltre, durante le filtrature e l’incenerimento della materia fognaria, vengono rilasciati gas benefici per l’atmosfera e quindi per il clima.

Re-cycling: se ami il riciclo vai a Rotterdam

Gli esperti del riciclo olandese lavorano su diversi prodotti di scarto ed organici. Ad esempio, il chimico Fruit Leather trasforma i manghi avariati in un’alternativa alla pelle degli animali, ottima per la manifattura di borse, scarpe, cinte, etc. C’è poi Rotter Zwam, che coltiva funghi su fondi di caffè e produce tazze biodegradabili. (La fabbrica di birra locale Vet & Lazy, dona i suoi rifiuti alla ditta Kusala, che ne ricava un sapone piuttosto famoso).

Gli architetti green si riuniscono invece presso i locali Superuse Studios, dove prendono vita le costruzioni circolari. Quando riceviamo un incarico, raccogliamo i materiali necessari presso i siti di rifiuti di fabbriche e simili – ci spiega Karola van Rooyen, responsabile dei prodotti recycling di Superuse – I materiali di recupero sono davvero molto economici e ritengo offrano prestazioni migliori.

Il settore delle costruzioni è oggi nel mondo il maggior consumatore di risorse naturali, e produce circa il 40% delle emissioni globali di carbonio. Come l’architetto van Rooyen sottolinea: Qui la conversione in economia circolare è urgente per l’equilibrio dell’intero pianeta. La pulizia del settore sta diventando cruciale per la città e il resto del mondo, per ridurre al minimo le emissioni, e raggiungere quindi una piena circolarità.

Il comune di Rotterdam ha stanziato 11 milioni di euro per iniziative circolari come BlueCity tra il 2018 e il 2022, e un fondo di 5,8 milioni di euro per accelerare lo sviluppo di carburanti alternativi.

 

 



Beatrice Pallotta
Beatrice Pallotta
Giornalista free lance

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