Quotidiano on-line ®

11.1 C
Rome
lunedì, Febbraio 16, 2026
Mastodon

La nuova frontiera, i dinosauri inclusivi: “Nomi offensivi, maschili e ricordano colonialismo”

www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.

Alcuni paleontologi tedeschi hanno sollevato la questione di una riforma del sistema di denominazione dei dinosauri, poiché i nomi sarebbero “troppo offensivi, maschili e ricordano il colonialismo”. L’idea, come riportato su Nature, è quella di introdurre un sistema che assicuri nomi più inclusivi e rappresentativi.

Dinosauri, “Nomi troppo offensivi, maschili e ricordano colonialismo” lo studio dell’Università di Norimberga chiede una revisione.

Un gruppo di paleontologi dell’Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga, in Germania, ha esaminato come sia cambiata la denominazione dei dinosauri negli ultimi due secoli, per verificare se ci fossero problemi legati a “razzismo e sessismo” o se i nomi stessi fossero stati assegnati in contesti (neo)coloniali o in onore di figure controverse. A  darne notizia è stata la rivista Nature.

Gli autori dello studio hanno analizzato i nomi di tutti i fossili di dinosauri risalenti all’era mesozoica, individuando 89 nomi potenzialmente offensivi, che costituiscono meno del 3% di quelli esaminati. “Il problema in termini numerici è davvero trascurabile, ma è significativo in termini di importanza“, ha commentato Evangelos Vlachos, coautore dell’articolo di Dunne e paleontologo presso il Museo di Paleontologia Egidio Feruglio a Trelew, Chubut, Argentina.

Ad esempio alcune specie sono state ribattezzate tramite il nome dell’area geografica ai tempi della scoperta, utilizzando quindi i nomi coloniali e non le denominazioni indigene.

Inoltre l’87% degli eponimi utilizzati per nominare le specie conosciute fanno riferimento a personaggi maschili, generando disparità di genere.

La questione dei nomi politicamente corretti periodicamente torna tra le notizie che generano hype sui social, come si suol dire, portandosi dietro una buona dose di ilarità. (Li chiameremo dinosaur*?)

Un processo inarrestabile che porta a domandarsi se valga ancora la pena preoccuparsi dei mutamenti climatici, dei diritti umani violati o dei crimini di guerra, quando l’attenzione generale cade su tematiche di cotanta importanza.

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.

Alexandro Sabetti
Alexandro Sabetti
Vice direttore di Kulturjam.it -> Ha scritto testi teatrali e collaborato con la RAI e diverse testate giornalistiche tra le quali Limes. Ha pubblicato "Il Soffione Boracifero" (2010), "Sofisticate Banalità" (Tempesta Editore, 2012), "Le Malebolge" (Tempesta Editore, 2014), "Cartoline da Salò" (Kulturjam Edizioni), "Malagrazia" (Kulturjam edizioni).

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli