Giuseppe De Marzo, attivista, economista, giornalista e scrittore, fondatore della 𝗚𝗘𝗔, 𝘚𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘎𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘻𝘪𝘢 𝘌𝘤𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘈𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦, novità assoluta nell’ambito della formazione politica per giovani attivisti e attiviste, è da sempre un punto di riferimento importante per le lotte ambientali e sociali in Italia.
In questi giorni di campagna elettorale ha voluto dire la sua sul tema, intervenendo dalle sue pagine social.
Giuseppe De Marzo: “Le destre non si sconfiggono imitandole”
Piero Calamandrei alla Assemblea costituente il 4 marzo 1947: “una democrazia non può essere tale se non sono democratici anche i partiti”.
Oggi ce ne rendiamo sempre più conto, ma sembrano non esserci soluzioni. Ci dicono che dobbiamo accontentarci e che il pericolo più grande sono le destre, senza mai riflettere sul perchè siano cresciute e sulle scelte che le hanno rafforzate culturalmente nel paese, legittimandole. Mai una autocritica o un’inversione di rotta.
Le destre si sconfiggono con le idee, con proposte concrete in grado di migliorare la condizione materiale ed esistenziale della maggioranza dei cittadini, con il coraggio di cambiare modello produttivo ed energetico per creare posti di lavoro di qualità contrastando allo stesso tempo il collasso climatico, battendosi e non alleandosi contro quegli interessi e quelle elité finanziarie che impediscono il cambiamento, con l’impegno costante e coerente per la pace, non solo perchè ce lo impone la nostra Costituzione ma perchè ce lo ricordano la nostra coscienza e la nostra intelligenza.
La guerra e le crisi le stiamo pagando noi e se continueremo ad accettare il vuoto che abbiamo davanti il nostro futuro sarà persino peggiore di questo.
Le destre si sconfiggono con una cultura ed una visione orientata all’ecologia integrale e con proposte e programmi coraggiosi e coerenti con le sfide che abbiamo davanti, non imitandole o appellandosi al pericolo neofascista. Non serve, oltre ad essere ipocrita.

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