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mercoledì 12 Maggio 2021
PolisI problemi per la Lega: Covid? Mes? No, Romagna mia

I problemi per la Lega: Covid? Mes? No, Romagna mia

In piena emergenza Covid, la Lega, capitanata da Jacopo Morrone, ha presentato un disegno di legge finalizzato al Riconoscimento della canzone ‘Romagna mia’ quale espressione popolare dei valori fondanti della nascita e dello sviluppo della Repubblica.

La Lega, Romagna mia e il canto di Godzilla

È confortante che in un momento del genere, invece di pensare a quisquilie come il Recovery Fund, il Mes o altre sopraggiunte sciocchezze, ci sia in Italia una forza politica in grado di focalizzare le reali priorità del sistema paese.

Davvero. Non ci si sente soli. Per quanto il momento sia duro e difficile.

Parliamo ovviamente della Lega, movimento che ha dato più volte prova di grande lungimiranza e spirito di unità nazionale. E che circa un mese fa, per opera di un gruppo di deputati, ha depositato una proposta di legge sull’introduzione della canzone Romagna mia, come materia di studio, nelle scuole di ogni ordine e grado.

Proposta che solo animi gretti e volgari potrebbero considerare una mentulata della più bell’acqua. Trattandosi invece di epocale provvedimento, il cui ampio respiro certo susciterà echi sulla scena internazionale, restituendo nel contempo grinta e vitalità a un tessuto economico mortificato non solo dal Covid, ma anche e soprattutto da un ingiustificato sentimento di ignavia nei confronti della musica popolare.

I problemi per la Lega: Covid? Mes? No, romagna mia
Jacopo Morrone

È lecito attendersi, a stretto giro di posta, che Joe Biden ricalchi pedissequamente l’iniziativa, obbligando gli studenti americani a imparare Rawhide e Sweet Home Alabama. O che Vladimir Vladimirovič Putin, leader molto caro ai leghisti, faccia lo stesso con Kalinka e con il Canto dei battellieri del Volga.

Mettendo così nel giusto risalto, sul palcoscenico mondiale, la squisita sensibilità artistica della Lega, finora colpevolmente ignorata dal sinistrorso mondo della cultura.

Ha del vergognoso, per esempio, che finora nessun regista di Hollywood abbia mai pensato di utilizzare un leghista per il doppiaggio di Godzilla, nella famosa scena in cui rutta, dopo aver sgranocchiato un segmento del ponte di Brooklyn.

Non bisogna farsi ingannare da certi ruspanti celodurismi d’ormai passata memoria. La cultura per la Lega è stata sempre faro ispiratore. Al punto che, il più celebre dei suoi condottieri, prima di avviare il proprio figliolo verso una luminosa carriera politica, giustamente pretese che si laureasse, inscrivendolo a tale scopo in un prestigioso ateneo albanese.

Ben venga la proposta di legge dunque. A cui, con animo sereno e scevro da faziosità, ci sentiamo di muovere una sola, importante critica: la mancanza di un sano spirito federalista.

I problemi per la Lega: Covid? Mes? No, Romagna mia

Romagna mia, riscossa del federalismo

Imporre un brano regionale all’Italia intera, dall’Alpi a Lampedusa e dal Gargano al Gennargentu, potrebbe sembrare un atto forzoso e dittatoriale, ispirato a quel rigido centralismo che la Lega stessa ha contribuito ad abbattere. Con i risultati, in materia di fiscalità e funzionamento della cosa pubblica, che ben conosciamo.

Sarebbe ben più corretto e democratico se ogni regione adottasse un proprio canto popolare, per farne materia di sano insegnamento a quei giovani che sono il futuro di questo paese. Avremmo così i ragazzi siciliani che mandano a memoria Vitti na crozza, i friulani Monte Canin e così via. Ognuno nel rispetto delle proprie radici. Introducendo, magari, l’obbligo dei costumi tradizionali come abbigliamento scolastico, in luogo di quei ridicoli grembiulini da Prima Repubblica.

Smettiamola con questo annoso dibattito tra insegnamento in presenza o didattica a distanza. A casa come a scuola, risuonino nelle studentesche orecchie solo le dolci note dei canti della tradizione e che anche le discoteche, luogo di vergognosa globalizzazione giovanile, s’adeguino.

Sì che l’intera nazione, unita nel caleidoscopico mosaico d’una finalmente riuscita frammentazione, marci compatta al ritmo di sette ottavi.

Sarebbe bello. Di più, sarebbe meraviglioso. A quel punto, mancherebbe solo Godzilla.

 

 

 

Da Romagna mia a…Cesso e altri successi di Pippo franco.


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