Trasmesso in TV il discorso di Vladimir Putin inizialmente previsto per ieri. Il presidente russo annuncia una “mobilitazione parziale” per proseguire nella “liberazione del Donbass” che “era e resta l’obiettivo della operazione militare speciale”
Putin annuncia la mobilitazione parziale
Questi i passaggi principali del discorso alla nazione del presidente russo Putin, durato circa 15 minuti:
- “L’obiettivo dell’Occidente è indebolire, dividere e distruggere la Russia: dicono esplicitamente che il 1991 è stato in grado di dividere l’URSS, e ora è giunto il momento di fare lo stesso con la Russia.”
- “L’Ucraina è stata preparata a fare da piattaforma anti-russa e poi spinta alla guerra contro il nostro Paese.”
- “L’obiettivo principale della operazione militare speciale rimane invariato: la liberazione dell’intero territorio del Donbass.”
- “Per proteggere la nostra Patria. Ritengo necessario sostenere la proposta del ministero della Difesa per una mobilitazione parziale. Le disposizioni per la mobilitazione entrano in vigore da oggi.”
- “Quando la sua integrità territoriale è minacciata, la Russia usa tutti i mezzi di cui dispone. E questo non è un bluff”.
Mobilitazione, parla anche Shoigu
Ha rilasciato importanti dichiarazioni anche il ministro della Difesa Shoigu: “Non ci sarà alcuna mobilitazione o coscrizione degli studenti. Verrà chiamato il personale militare della riserva, con esperienza di combattimento, secondo le specializzazioni militari richieste dai comandi delle forze armate”.
Secondo Shoigu saranno 300 mila i riservisti richiamati. Per la prima volta da mesi il ministro della Difesa ha parlato anche delle perdite dell’esercito russo. Dall’inizio dell’operazione speciale, secondo Shoigu, sarebbero morti 5.937 soldati russi.
Il discorso di Putin: “Inizia la mobilitazione “
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Le destre in guerra: libero commercio e moralismo confessionale
- De Magistris a tutto campo: contro Draghi, PD e destre, serve una rivoluzione etica e culturale
- Come rispondere quando ti dicono: “Se non ti piace l’Occidente perchè non te ne vai in Russia (o Cina, etc etc)”
- Gli equilibri che cambiano: il Pacifico nuovo cuore geopolitico mondiale
- “Dopo Draghi c’è solo Draghi”: la libidine autoritaria del Corriere
- Jeffrey D. Sachs: “L’Ucraina è l’ultimo disastro neocon”
- La politica tra Jus Scholae e Fantabosco
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti














