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venerdì 30 Luglio 2021
PolisM5s e Rousseau: c'eravamo tanto amati

M5s e Rousseau: c’eravamo tanto amati

M5s e Rousseau, arriva la separazione ufficiale. Conte annuncia: abbiamo i dati degli iscritti ed entro giugno si voterà su statuto e leader. Il figlio del cofondatore: “Nemmeno mio padre riconoscerebbe cosa è diventato“.

M5s e Rousseau, il lungo addio

Dopo mesi di tensioni, logoramenti e carte bollate, è giunta al termine la battaglia sugli iscritti tra il Movimento 5 stelle e la sua, ormai ex, storica piattaforma Rousseau. Lo ha annunciato il capo politico Giuseppe Conte:

“Siamo finalmente in possesso dei dati degli iscritti ed è stato raggiunto l’accordo con l’associazione Rousseau. Ci prendiamo solo qualche giorno per verificare i dati e predisporre tutte le attività preliminari alle operazioni di voto. Subito dopo presenteremo il nuovo Statuto e la Carta dei principi e dei valori: sarà aperta una fase per le osservazioni degli iscritti ed entro la fine di questo mese ci sarà la pronuncia con un voto online prima sullo Statuto e successivamente sul nuovo leader del M5S”.

Luigi Di Maio immediatamente blinda la leadership di Conte: “Adesso più che mai dobbiamo fare squadra, coinvolgendo tutti. Con Giuseppe Conte possiamo rilanciare il Movimento, ora dobbiamo sostenerlo e blindare la sua leadership. Uniti possiamo ancora fare tante cose utili per gli italiani”.

Quasi in contemporanea, con un post sul Blog delle Stelle, Davide Casaleggio, figlio del co-fondatore del partito di Beppe Grillo, ha dato il suo addio:

Con dolore, al completamento del passaggio dei dati, mi disiscriverò dal Movimento 5 Stelle come tanti hanno deciso di fare negli ultimi mesi. Questo non è più il Movimento e sono certo non lo avrebbe più riconosciuto nemmeno mio padre. Se si cerca legittimazione politica in un tribunale, vuol dire che la democrazia interna è fallita; “n questi 15 anni ho contribuito gratuitamente, senza mai chiedere nulla in cambio, se non il rispetto di quei fondamentali principi, valori e regole che erano alla base del progetto che insieme a mio padre avviammo nel 2005 e che, quando ci lasciò, volle che fossero custoditi in Rousseau”.

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Dall’associazione Rousseau fanno sapere che ad ora è stato consegnato solo il 10% dei dati degli iscritti.

Giuseppe Conte con un lungo post su Facebook ha sottolineato il gran lavoro per la trasformazione in atto nel Movimento:

“È stato un lungo confronto, ma sono contento di poter dire che ogni parola, ogni telefonata e discussione avuta in queste settimane è una pietra che poggiamo alla base del nuovo progetto politico. Ringrazio in particolare Vito Crimi, con cui abbiamo concordato un cronoprogramma e che in questo periodo non si è mai risparmiato. Nei prossimi giorni il progetto politico sarà rivelato e discusso: gli iscritti con il loro entusiasmo e con le loro decisioni saranno il motore principale che ci guiderà in questa avventura.

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“Ci sono delle trincee che il Movimento non ha mai pensato di abbandonare: lotta alle disuguaglianze socio-economiche e alla precarietà; vicinanza ai bisogni dei giovani, delle famiglie e delle imprese; l’impegno per un futuro eco-sostenibile, per l’etica pubblica e per rafforzare la legalità contro tutte le mafie. Ne parleremo, ci confronteremo: ma questo sarà sempre il nostro terreno comune. È tempo di guardare avanti, adesso. È tempo di essere realisti ma anche di lavorare per ‘realizzare l’impossibile’: abbiamo un Paese e un futuro a cui dedicare le nostre più preziose energie. Da oggi più di ieri. Insieme”.

 

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Sira De Vanna
Speaker radiofonica, redattrice, storico dell'arte. Caporedattore per Kulturjam.it

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