Italia al 2° posto per inflazione energetica, secondo l’OCSE.
Questo è il risultato di una politica europea che non ha voluto disturbare le grandi società energetiche con von der Leyen che, come emerso grazie a AdnKronos, si consultava con Ceo delle grandi multinazionali energetiche sul che fare. E ovviamente le dissero di non porre sotto controllo il “libero” mercato, cioè la loro speculazione.
Inflazione energetica record in Italia

L’espressione di Marx sui governi come “comitati d’affari della borghesia” ben si adattano alla Commissione Europea guidata da un’esponente del centrodestra ma espressione di una governance che vede all’opposizione solo la sinistra radicale rappresentata dal gruppo The Left.
E siamo però di fronte anche anche alla mancata volontà di intervenire con misure nazionali forti in Italia. Guardate la differenza con la Spagna e anche con la media dell’area euro!
Ci si è aggiunta poi la decisione del governo Meloni-Salvini di non prorogare lo sconto sulle accise.
Siamo di fronte al fallimento dei partiti neoliberisti di destra e di centrosinistra.
Se Giorgia Meloni merita solo pernacchie gli adoratori della von der Leyen non sono da meno.
La governance europea esprime una linea guerrafondaia di totale allineamento alla NATO e nelle scelte economiche di vergognosa subalternità alle multinazionali.
Von der Leyen dovrebbe dimettersi per i suo rapporti mai chiariti con le multinazionali del farmaco come per le scelte energetiche. Invece si aumenta lo stipendio che ammonta ormai a mille euro al giorno.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Due pesi, due misure: continua l’occupazione illegale dell’Iraq. Qualcuno se n’è accorto?
- Il mendicante col POS, il sogno dei benpensanti
- La geopolitica, il sistema-mondo e le variabili future
- L’Italia liberista, euroatlantica e anticomunista che legittima i fascisti
- Nello scontro tra Nato e blocco asiatico è l’immobilismo della Cina che muove i fili
- Guerra in Ucraina e informazione: dov’è la logica?
- La riforma del RdC del Governo Meloni: comprimere i diritti e colpire i lavoratori
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima














