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mercoledì, Agosto 17, 2022

Intrigo ad Haiti: Moïse ucciso da commando formato da colombiani e statunitensi

Secondo le autorità dell’isola, per l’omicidio del presidente haitiano Moïse sarebbero stati fermati uomini provenienti dalla Colombia e dagli Stati Uniti.

Moïse ucciso da commando di colombiani e statunitensi

Ad Haiti emergono  dettagli sempre più inquietanti sull’omicidio del presidente Jovenel Moïse, avvenuto nella sua residenza privata, quando un gruppo di individui armati è entrato nella residenza privata del presidente a Port-au-Prince nelle prime ore di mercoledì per assassinarlo, e in cui è rimasta gravemente ferita la first lady, Martine Moïse.

Le autorità hanno reso noto di individuato 28 persone coinvolte nel crimine: si tratta di 2 cittadini statunitensi e 26 colombiani.

Durante una trasmissione televisiva, il direttore generale della Polizia, Leon Charles, ha precisato che dei 26 colombiani legati al delitto, 15 sono stati arrestati, così come i due statunitensi.

 

Nelle operazioni tre mercenari sono stati uccisi. La conferma sulla presenza dei due cittadini americani è arrivata dal ministro per le Elezioni e le Relazioni Interpartitiche di Haiti, Mathias Pierre.

In una intervista rilasciata al Washington Post, il funzionario haitiano ha indicato che uno dei cittadini statunitensi arrestati è stato identificato come James Solages. Di lui si sa che viveva a Tamarac (Florida) e non ha precedenti penali.

L’uomo in passato ha lavorato per una società che aveva un contratto per fornire sicurezza all’ambasciata canadese ad Haiti e, sui social,  si descrive come un ex guardia del corpo dell’ambasciata canadese ad Haiti.

La Polizia Nazionale ha in custodia un secondo detenuto di origine haitiana-statunitense che sarebbe anch’egli coinvolto nel delitto, ma non ha fornito il nome di questa persona.

Sul gruppo di colombiani fermati, il ministro della Difesa di Bogotà Diego Molano ha riferito che gli uomini coinvolti nell’omicidio di Jovenel Moïse, sono membri in congedo dell’esercito del paese sudamericano.

In una conferenza stampa, Molano ha dichiarato che la polizia internazionale (Interpol) ha chiesto ufficialmente informazioni al governo colombiano  sui presunti responsabili dell’attacco mortale contro il presidente haitiano.

 

L’assassinio del presidente Moïse è avvenuto a meno di tre mesi dallo svolgimento delle elezioni presidenziali e legislative nel Paese, fissate per il 26 settembre.

 

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