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Giuseppe Conte difende il superbonus: “La tecnica è collaudata: prevede lo “scaricabarile”. Aumenta la benzina? È colpa dei benzinai. Gli sbarchi aumentano? È colpa della brigata Wagner. Si registrano ritardi sul Pnrr? È colpa di chi ha portato 209 miliardi in Italia.”
Conte: “Quello che i giornali non dicono sul superbonus”
Le polemiche sul superbonus non accennano a diminuire. Secondo Giorgia Meloni “Quello che è stato fatto con il Superbonus è un buco di 140 miliardi di euro a fronte di una valutazione molto inferiore e non li ha pagati Giuseppe Conte“. Ma l’ex premier tira dritto e rimarca invece i successi dell’iniziativa. Alcuni giorni fa aveva scritto dalle sue pagine social un comunicato in cui attaccava i media per la narrazione della vicenda:
“Vi riassumo delle informazioni che difficilmente riuscirete a leggere sui quotidiani. Nei giorni scorsi, durante l’audizione in Commissione ambiente della Camera, Nomisma ha aggiornato i dati sul Superbonus, facendo chiarezza delle tante fandonie dette e scritte in questi giorni.
Nomisma certifica, senza fronzoli, che il Superbonus è stato un investimento molto produttivo per il Paese: a fronte di 88 miliardi di costo, ha generato un valore economico superiore ai 200 miliardi; ha permesso un risparmio medio in bolletta di 1000 euro per ogni abitazione, con un risparmio complessivo per le famiglie italiane di 30 miliardi di euro; ha contribuito molto efficacemente all’efficientamento energetico degli immobili e quindi all’impatto ambientale, con una riduzione alla metà delle emissioni di CO2″.
Continua l’ex premier: “Perché la maggioranza di Governo, con la compiacenza dei mass media, descrive il Superbonus solo come un costo, omettendo tutti i vantaggi di gran lunga superiori?
Perché non si riconosce che il Superbonus è stato fondamentale per assicurare la crescita record dell’11% di Pil del biennio 2021-2022? Perché non si dice che ha generato 1 milione di posti di lavoro, consentendo all’edilizia italiana, che era fanalino di coda, di diventare la locomotiva d’Europa?”
E ancora: “Forse una risposta c’è. È nella volontà di questo Governo e di questa maggioranza di cercare un capro espiatorio rispetto a una situazione economica e a un disagio sociale che non sanno come affrontare.
La tecnica è collaudata: prevede lo “scaricabarile”.
Aumenta la benzina? È colpa dei benzinai. Gli sbarchi aumentano? È colpa della brigata Wagner. Si registrano ritardi sul Pnrr? È colpa di chi ha portato 209 miliardi in Italia.”
Conte poi precisa che “È passato quasi un anno e ancora non hanno il coraggio di assumersi la responsabilità di governo. Ma non è solo mancanza di coraggio. Preoccupa ancor più la mancanza di visione.
Al di là delle furbizie dialettiche e delle vigliaccherie di chi si nasconde dietro l’operato altrui, emerge un atteggiamento che ci sta riportando alle politiche di austerità e ai bilanci degli zero virgola.”
E conclude: “Il Superbonus e gli altri investimenti che hanno fatto crescere il Pil ci hanno consentito di migliorare significativamente il rapporto debito/Pil, riducendolo di 13 punti in 3 anni (2021-2023), come mai accaduto in anni recenti.
Ormai i falchi dell’austerità ce li abbiamo a Palazzo Chigi.”

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