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martedì, Luglio 5, 2022

Lo scaricabarile di Lamorgese sullo sgombero del porto di Trieste

Il giorno dopo il blitz della polizia finisce sotto accusa. Ma dal ministero dell’Interno fanno sapere che per lo sgombero del porto di Trieste ha deciso tutto il Comitato della città. La ministra è intervenuta in Palamento con un’informativa.

Chi ha deciso lo sgombero del porto di Trieste?

Chi ha deciso di sgomberare il porto di Trieste dai No Green pass a urne aperte? Salvini e Meloni, ancora frastornati per la batosta elettorale, si son gettati a capofitto nella polemica contro  la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese per l’uso degli idranti e dei lacrimogeni durante lo sgombero.

Lamorgese? Un pessimo ministro, si è visto anche a Trieste…», ha detto la lader di FdI, ricalcando i toni di Salvini, che aveva dichiarato: “Il ministro Lamorgese sarà in senato e io l’ascolterò e poi interverrò. Però mi spieghi perché lascia tranquillamente assediare istituzioni a Roma gente che per legge non poteva essere a piede libero e ordini di usare idranti e lacrimogeni contro portuali e studenti a Trieste.”

Gli idranti non sono mai stati usati al Rave Party nel Viterbese e neppure durante le manifestazioni a Roma contro quei delinquenti che hanno assaltato e vandalizzato la sede della Cgil. Ma si è pensato invece di utilizzarli a Trieste contro lavoratori che stavano pacificamente manifestando. Un atteggiamento inqualificabile. Un metodo, quello del ministro Lamorgese, che non comprendo e dal quale prendo le distanze“, ha aggiunto Tiziana Nisini, sottosegretaria del Carroccio al Welfare.

Trieste, c'è lo sgombero violento del Varco 4, cariche e lacrimogeni

La Questura di Trieste ha fatto sapere che l’operazione “ha avuto la durata di circa due ore e mezza, durante le quali gli operatori di Polizia e la locale Digos hanno messo in campo ogni possibile forma di mediazione con i manifestanti, dovendo alla fine procedere all’utilizzo di idranti e lacrimogeni per disperderli, secondo un uso graduale dei mezzi di dissuasione. Tra l’altronon è stata effettuata alcuna carica né è stato fatto uso dello sfollagente”.

Dunque la Questura smentisce le ricostruzioni sui media, ma anche le immagini dell’intervento che hanno potuto vedere tutti…

Una nota del Viminale scarica le responsabilità: “Non c’è stato alcun intervento diretto da parte della ministra durante le fasi delle operazioni di polizia, la decisione di sgomberare il parcheggio antistante al varco del porto è stata presa in sede di Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica tenutosi a Trieste nel fine settimana, al quale ha partecipato la ministra e di cui fanno parte il prefetto, il questore, il procuratore capo e altre istituzioni locali” .

Salvini come Giano Bifronte europeista e medio-sovranista
Luciana Lamorgese

Oggi la ministra è intervenuta in Parlamento con un’informativa sugli scontri a Roma del 9 ottobre.

Luciana Lamorgese ha ricostruito i retroscena delle manifestazioni contro il Green Pass di Roma, Milano e Trieste: “E’ una protesta dal carettere sfidante intenzionata a non fermarsi. Una protesta che ha investito minacciosamente ogni ambito facendo emergere nuovi soggetti da tutelare e nuovi obiettivi sensibili da proteggere. Non possiamo in alcun modo abbassare la guardia, manterremo la massima attenzione per garantire che non sia turbata la tranquillità nazionale. Garantisco, nella mia responsabilità di ministro dell’Interno, che saranno sempre tutelati la libera manifestazione del dissenso e  la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini”.

Poi la ministra risponde alle accuse che le sono state lanciate in questi giorni dai leader di Lega e Fdi. “Devo respingere fortemente questa lettura (della strategia della tensione) perché essa, oltre a non tenere conto del susseguirsi dei fatti, insinua il dubbio che le forze di polizia, a cui dobbiamo la difesa delle istituzioni ed il mantenimento della pace sociale, si prestino ad essere strumento di oscure finalità politiche. È un’ingiusta accusa – prosegue la titolare del Viminale – che getta un’ombra inaccettabile sull’operato delle forze dell’ordine”.

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