Giorgia Meloni ha tenuto un comizio in Spagna a sostegno della candidatura di Macarena Olona di Vox, il patito di estrema destra, alla presidenza dell’Andalusia: “No alla lobby LGBT! No violenza islamista! No all’immigrazione! No alla grande finanza internazionale!” , ha urlato la leader di Fratelli D’Italia. Ma il suo show non è passato inosservato in Italia.
I toni usati dalla Meloni sono stati così grotteschi da riuscire a far apparire ragionevoli le accuse di Lia Quartapelle, responsabile Esteri del Pd, particolarmente appannata in questi mesi di crisi ucraina: “Nel deserto che sta diventando la destra, la Meloni sembra quella con le idee chiare, quella meno peggio degli altri. Ma la realtà è che, sotto sotto, lei è sempre la stessa cosa: parole d’ordine fasciste e un passato che non è mai passato“.
E ha poi rincarato: “Non si possono avere due facce. Nel suo discorso per la candidata di Vox in Andalusia c’erano tutti i luoghi comuni di questa internazionale di destra, sostenuta finanziariamente dalla Russia, legata alla destra trumpiana che sta dietro all’assalto del Congresso americano del 6 gennaio”.
Il giudizio più sferzante è arrivato dalla scrittrice e accademica Ginevra Bompiani, ospite a Di Martedì: “Una vera buffona, le cose che dice sono ridicole”.
Ginevra Bompiani contro Giorgia Meloni (video)
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