Vladimir Putin ha indetto un referendum nelle zone occupate dall’esercito russo in Ucraina. L’obiettivo è quello di annettere quei territori alla Russia. Quasi contestualmente le Borse mondiali sono crollate. “Che segnale è?”, ha chiesto Lilli Gruber a Lucio Caracciolo, ospite di Otto e mezzo su La7.
Il direttore di Limes risponde con preoccupazione: “È il segnale che quella è Russia, e dunque si riparte da lì. In quei territori la Russia potrà fare quel che vuole secondo il risultato scontato di un referendum che evidentemente se dovesse andare in un’altra direzione potrà venire manipolato”.
“Quella è Russia – continua l’esperto di geopolitica – e vuol dire che la guerra potrà durare qualche decennio, perché certamente l’Ucraina non accetterà che il 15 o 20 per cento diventi russo e che la Russia una volta annessi non vorrà più mollare quei territori. Non è certamente una buona notizia”.
Ucraina, Lucio Caracciolo sul referendum nel Donbass: “Brutta notizia, la guerra potrà durare qualche decennio”
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