L’ex sindaco di Roma e oggi promotore del comitato “Fermare la guerra”, Gianni Alemanno, ospite di Concita De Gregorio e David Parenzo, nella puntata del 30\4 di In Onda, su La7, cioè nella settimana delle celebrazioni annuali divise tra il 25 Aprile della Liberazione e il Primo Maggio del lavoro, ha dichiarato il suo non essere antifascista. Il che non appare proprio una gran scoperta data la carriera dell’ex esponente prima missino e poi a seguire nelle varie declinazioni dell’ex partito fondato da Almirante.
“In questo momento non mi riconosco in nessun partito, nemmeno in quello di Giorgia Meloni. Io non sono antifascista, così come il 30% degli italiani, secondo un sondaggio di Pagnoncelli”, ha detto Alemanno.
“Forse è rimasto solo lei a dirlo” la replica della De Gregorio. L’ex sindaco ha voluto poi addolcire il concetto con una bella supercazzola: “Noi non siamo affatto fascisti, non vogliamo la dittatura, crediamo nei principi fondamentali della Costituzione, come l’articolo 11. L’antifascismo rappresenta molte cose che non possiamo condividere”.
Alemanno critico verso la linea presa dalla Meloni e poi sull’antifascismo: “Ho amici intimi uccisi dall’antifascismo militante”
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