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La foto, scattata dal fotoreporter palestinese Mohammed Salem, intitolata “La Pietà di Gaza” mostra Enas Abu Muammar che culla il corpo di Sally, una bambina di 5 anni, sua nipote, assassinata dall’esercito israeliano.
La Pietà di Gaza, del palestinese Mohammed Salem, vince il premio Foto dell’anno 2024
– ANBAMED*
Una foto toccante di una donna palestinese, che tiene il corpo della sua giovanissima nipote in un sudario bianco, ha vinto giovedì 18 aprile il premio Foto dell’anno 2024. La bambina era stata uccisa in un raid israeliano sulla Striscia di Gaza.
Il concorso fotografico è stato indetto dalla World Press Foundation, un’organizzazione senza fine di lucro indipendente, fondata nel 1955, con sede nella capitale olandese, Amsterdam.
La foto, scattata dal fotoreporter palestinese Mohammed Salem, mostra Enas Abu Muammar che culla il corpo di Sally, una bambina di 5 anni, sua nipote, assassinata dall’esercito israeliano, insieme alla madre e alla sorella, dopo che un missile aveva colpito la loro casa a Khan Yunis in ottobre 2023.
L’immagine è stata descritta come la Pietà Gazzawi, per la somiglianza con la statua dell’artista Michelangelo. Salem si trovava all’ospedale Nasser di Khan Yunis il 17 ottobre quando ha visto Enas Abu Muammar (36 anni), piangere e tenere stretto il corpo della bambina, avvolto in un sudario bianco, nell’obitorio dell’ospedale.
Salem, dopo l’annuncio del premio, ha scritto: “Spero che questa immagine raggiunga il mondo intero e sia un motivo per fermare la guerra e mettere fine alla sofferenza che il nostro popolo palestinese sta vivendo”.
Il fotoreporter palestinese ha anche aggiunto: “Dedico questo premio al ricordo dei martiri del giornalismo, che hanno pagato con il loro sangue affinché il loro messaggio di verità potesse raggiungere il mondo intero”.
Uno degli organizzatori ha sottolineato a questo proposito che “L’anno scorso, il bilancio delle vittime a Gaza ha aumentato il numero dei giornalisti uccisi a un livello quasi senza precedenti. Dobbiamo riconoscere l’orrore dei traumi a cui sono stati esposti i giornalisti palestinesi per mostrare al mondo l’impatto catastrofico contro l’umanità della guerra”.
Muhammad Salem è fotografo palestinese di 39 anni che lavora per la Reuters dal 2003. In precedenza aveva vinto un premio al World Press Photo Contest del 2010.
La giuria ha sottolineato che la foto vincitrice 2024, di Mohammed Salem, “registra – con grande considerazione e rispetto e in un modo sia metaforico che realistico – una perdita inimmaginabile”.
Il rappresentante della World Press Photo Foundation ha citato le parole di Salem, non presente alla cerimonia per i noti ed ovvi motivi: “È stato un momento potente e triste ed ho sentito che l’immagine riassume il significato più ampio di ciò che stava accadendo di grave nella Striscia di Gaza”.
Il presidente della Giuria ha espresso la sua convinzione che la foto vincitrice costituisce “un argomento molto forte a favore della pace”.
Le foto vincitrici per il 2024 sono state scelte tra 61.062 foto di 3.851 fotografi provenienti da 130 paesi.
Le fotografie rimarranno esposte alla Nieuwe Kerk nella capitale olandese, Amsterdam, fino al 14 luglio.

Fonte: https://www.worldpressphoto.org/collection/photo-contest/2024/Mohammed-Salem-POY/1

* AMBAMED per Pressenza.com
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