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Ora anche i media israeliani ammettono che l’obiettivo della orribile e interminabile serie di bombardamenti di scuole che ospitano rifugiati nel nord di Gaza è proprio quello che chiunque sia dotato di cervello ha capito da tempo: la completa pulizia etnica del nord di Gaza.
Dopo aver radunato i palestinesi in scuole e rifugi, Israele li bombarda
Nel nord di Gaza, nonostante la distruzione sia pressoché completa, ci sono ancora un quarto di milione di persone che si aggrappano disperatamente alla loro terra, perché sanno bene che se vanno via non potranno mai più farvi ritorno.
L’incredibile resilienza di questo quarto di milione di persone sta rovinando i piani di conquista dei criminali coloni, che schiumano di rabbia e invocano apertamente la soluzione finale.
Nell’editoriale screenshottato l’intento criminale viene esplicitato in modo cristallino: “Dobbiamo essere più determinati della popolazione che funge da “scudo umano” per il governo di Hamas, che ancora opera a Gaza City. Solo l’evacuazione di circa un quarto di milione di persone dal nord della Striscia di Gaza, a sud dell’asse Netzer, creerà la svolta necessaria”.

Se i media israeliani arrivano a essere così sfacciati è perché sanno che i governi di USA e dell’Occidente hanno già dato il via libera. Quindi, aspettiamoci un’ulteriore spaventosa escalation di violenza e ferocia senza limiti nel nord della Striscia e un’analogamente spaventoso e feroce silenzio dei governi e dei media occidentali, ormai completamente coinvolti e complici attivi di uno dei peggiori crimini che si possano immaginare: la deportazione totale di un popolo dalla terra natia mediante l’uso senza freni della pura violenza e del puro terrore.
Il Partito Democratico e la sua segretaria Elly Schlein cercheranno come d’abitudine di ignorare il tutto, sperando che il fatto compiuto arrivi rapidamente e li tolga dall’imbarazzo di dover fare qualcosa. Quindi è più importante che mai fare pressione su di loro per denunciare la loro complice ignavia, inchiodandoli alle loro responsabilità. Se vogliono insistere a definirsi di sinistra, allora sono moralmente obbligati a comportarsi come tali.

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